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Cimice asiatica Come difendere i nostri prodotti

Cimice asiatica Come difendere i nostri prodotti

Sono arrivati da tutte le province della regione ed alcuni anche dalle confinanti di Mantova e Rovigo gli agricoltori, circa 350, che hanno preso parte all'incontro organizzato presso Ferrara Fiere...

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Sono arrivati da tutte le province della regione ed alcuni anche dalle confinanti di Mantova e Rovigo gli agricoltori, circa 350, che hanno preso parte all'incontro organizzato presso Ferrara Fiere dal consorzio agrario dell'Emilia, sulla cimice asiatica, il nuovo ed inaspettato pericolo per la nostra economia agroalimentare.

«Le sue caratteristiche - ha spiegato Mauro Boselli del servizio fitosanitario della Regione - le conferiscono la capacità di causare notevoli danni sia alle colture erbacee, che arboree quali ad esempio il pero, il pesco e la vite. In italia la cimice asiatica rappresenta un fenomeno relativamente recente, ma la sua diffusione in questo ultimo periodo si è estesa notevolmente a tutto il nord Italia creando danni non certo sottovalutabili o ulteriormente rinviabili. Le caratteristiche genetiche ci portano a dire che le cimici presenti sul nostro territorio sono parenti strette di quelle oggi presenti a Pechino a significare la grande capacità di movimento di questi insetti». Inizialmente era stata individuata in una zona limitata all'interno dei confini della provincia di Modena nel 2014; negli anni successivi ha arrecato danni ingenti soprattutto alle colture di pero. Si registrano casi di perdita del 50/60% del prodotto agricolo con punte che raggiungono anche il 70%». «La difesa chimica - ha sottolineato Boselli , è ininfluente se non inutile, mentre sta prendendo importanza lo strumento della lotta biologica con antagonisti al parassita e metodi diretti di difesa come le coperture dei frutteti». Gabriele Cristofori, presidente del consorzio agrario dell'Emilia, colosso nato dalla fusione di più compagini operanti nel settore del conferimento di prodotti agricoli , tra i quali, da giugno 2016, anche il consorzio agrario di Ferrara, spiega che «continuerà con incontri a supportare gli agricoltori nella lotta a pericolo».

Lauro Casoni

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