«Danneggiati dal nuovo tracciato»
Un gruppo di cittadini protesta: il sindaco mantenga gli impegni
XII MORELLI. «Sulla questione Cispadana, chiediamo al sindaco Toselli di confermare gli impegni presi durante la campagna elettorale e schierarsi in difesa delle nostre case e delle nostre attività. Perché il passaggio dell’autostrada nel Centese e l'attuale tracciato, tra Alberone e XII Morelli, sarà impattante tanto quanto, e più del precedente a nord di Alberone». A chiederlo sono Luciano Galletti, Luciano Cristofori, Emilio Minelli, Roberto Lanzoni, Andrea Costa, Francesco Ferioli e Alessandro Tassinari. Pronto a mobilitarsi, un gruppo di cittadini, residenti nell'area tra Buonacompra Alberone, Pilastrello e XII Morelli, impattata dalla variante C2c approvata a fine 2016 dal consiglio dei ministri. Diverse le strategie valutate e le proposte avanzate, in occasione di un incontro svolto per definire il percorso da intraprendere per portare alla ribalta un problema, quello del passaggio dell'autostrada più spostato verso XII Morelli, tra via Monsignore di Sotto e via Tassinari, con tanto di casello tra Pilastrello e Buonacompra, che coinvolgerà centinaia di famiglie. «Proprio per affermare che non siamo cittadini di serie B, a sostegno della causa di questa parte di Cento, vorremmo lanciare un’azione a tutto campo, per chiedere per un passaggio in galleria come unica soluzione per mitigare gli impatti del passaggio. In più valuteremo la possibilità di presentare al ministero dell’Ambiente osservazioni alla modifica di progetto, anche su eventuali errori o omissioni su dati e relazioni tecniche rispetto ai termini di legge. Proseguiremo anche una petizione e con il coinvolgimento delle locali consulte civiche». Dal Coordinamento Cispadano No Autostrada, rappresentato da Silvano Tagliavini, che ritiene che l'autostrada Cispadana sia «una scelta scellerata», l'impegno a fornire al gruppo un supporto tecnico.
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