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Delta e Romagna a braccetto

 Delta e Romagna a braccetto

La Visit Card promuove ora anche Comacchio e abbazia di Pomposa

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COMACCHIO. Il piatto forte di Romagna Visit Card, la nuova carta cumulativa per i siti turistico-culturali della riviera, è costituito dall'arte e dalla cultura. Natura ed escursionismo, terme e benessere, intrattenimento e parchi divertimento sono le altre aree tematiche che mette a disposizione il nuovo strumento al servizio di turisti e residenti, illustrato ieri a Palazzo Bellini. Nata sei anni fa, ora Romagna Visit Card accoglie la promozione del Museo Delta Antico, che sarà inaugurato il 25 marzo, la Manifattura dei Marinati, il museo "Remo Brindisi" di Lido Spina e i percorsi escursionistici nelle valli. «Questa è un'occasione ulteriore per fare squadra - ha dichiarato il sindaco Marco Fabbri -; la nuova legge regionale che ha introdotto le destinazioni turistiche ha lanciato ai Comuni della Romagna e di Ferrara una grande sfida, quella della destinazione turistica Romagna. L'obiettivo, anche con questa card. è promuovere il territorio a 360 gradi e non solo il versante balneare, ma tutti i nostri tesori». Nel 2016, hanno spiegato Stefano Dall’Aglio e Francesco Ferro di Integra Solutions, agenzia che cura la promozione del prodotto, a fronte di 3.653 card vendute (il 13% a turisti stranieri) con 10.800 accessi nei siti del circuito di Romagna Visit Card, lo strumento ha potenziato il marketing territoriale e turistico delle province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, alle quali si unisce da quest'anno il Comune di Comacchio con una promozione estesa sino al Comune di Codigoro. L'Abbazia di Pomposa entra infatti a far parte del circuito, che comprende anche 54 siti culturali gratuiti e ingloba 47 Comuni di 4 province, 2 monumenti patrimonio Unesco, 3 festival internazionali. La card costa 17 euro, dura un anno e consente un risparmio di 260 euro sugli ingressi complessivi. «Dobbiamo lavorare insieme, perché dove cresce l'offerta culturale - ha sottolineato Giacomo Costantini, assessore al turismo del Comune di Ravenna -, cresce il territorio intero. Il collegamento con Comacchio sarà rafforzato dalla splendida cornice che è il Parco del Delta. Siamo in carreggiata per ottenere il riconoscimento Mab Unesco e abbiamo l'ambizione di proporci da Cervia a Comacchio per mettere insieme 250 chilometri di opportunità per fare escursionismo». Patrizia Guidi, presidente di Cogetour, consorzio che gestisce percorsi museali ed escursionistici di Comacchio, ha sottolineato che «la Comacchio Museum Pass ora entra in un contenitore più ampio. La nostra area vasta giustifica la nostra presenza sotto il cappello della Romagna». E Mario Scalini, direttore del Polo museale dell'Emilia Romagna, ha auspicato che «la Romagna Visit Card cresca perché noi come beni culturali abbiamo 500mila ingressi annuali».

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