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I ricavi superano i costi Il “Furioso” è un affare

I ricavi superano i costi Il “Furioso” è un affare

La mostra che si è appena chiusa ai Diamanti ha sfiorato le 150mila presenze Mezzo milione di acquisti al bookshop, venduti oltre seimila cataloghi

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Si sono scambiati più di uno sguardo soddisfatto Tiziano Tagliani e Massimo Maisto, mentre rendevano pubblico il risultato della mostra a Palazzo dei Diamanti, specie dopo i rischi affrontati nella fase progettuale. «È stato un successo al di là di ogni aspettativa - ha esordito il sindaco - Il merito va a chi è stato capace di restituire le emozioni del poema attraverso un percorso di immagini, ma di più, a chi con un'esperienza visiva ha ritrovato l'atmosfera che ispirò il poeta. La mostra rappresenta il contributo che come amministrazione abbiamo riservato ai cinquecento anni dalla prima pubblicazione del Furioso, un investimento importante che è stato ampiamente ripagato. Sono passate opere che qui probabilmente non rivedremo più per decenni, come il Tiziano o il Mantegna».

Se Tagliani è tornato più volte a visitare “Orlando furioso 500 anni. Cosa vedeva Ariosto quando chiudeva gli occhi”, Maisto non è stato da meno. Il suo intervento è cominciato ringraziando lo staff della Fondazione Ferrara Arte per la mole di lavoro sostenuta e per il livello dell'evento realizzato. «I 146mila visitatori con una media giornaliera di quasi 1200 - ha proseguito il vicesindaco - dimostrano che esiste un pubblico interessato a mostre costruite in modo diverso e che le scuole hanno risposto convinte alla proposta culturale. Il percorso era un racconto da seguire con l'audioguida, data appositamente in omaggio». La quantità di biglietti staccati non è l'unico punto di forza. Dal bilancio provvisorio si legge che se il costo dell'esposizione è stato di 1.819.147,02 euro le entrate nette raggiungono 1.827.681,72 euro. La mostra si è quindi pagata da sola. «Assicurazioni, trasporti e personale pesano molto - ha precisato Maisto - perché Palazzo dei Diamanti viene riaperto ad hoc per ogni evento, mentre altre situazioni come il Castello funzionano di continuo. Non è da tralasciare l'incasso del bookshop, che in 128 giorni ha superato i 500mila euro, ovvero ciascun visitatore ha speso circa 3euro a testa. Sono stati venduti oltre 6mila cataloghi e 2mila copie di Orlando Pazzo nel Magico Palazzo, il libro che Dal Cin ha dedicato ai piccoli».

La mostra ha lasciato un segno tangibile anche a livello educativo. Per la prima volta l'esperienza della visita animata è stata accompagnata da un laboratorio tra le collezioni permanenti della Pinacoteca Nazionale, grazie alla sinergia con le Gallerie Estensi. L'adesione è stata larga e immediata, producendo 73 incontri per un totale di 1575 studenti tra scuole dell'infanzia, primarie e secondarie. «Alcune classi che erano venute in gita scolastica - ha concluso Maisto - hanno letto durante tutta la notte della Maratona Orlando. Il piccolo evento organizzato da Ferrara Off ha sfidato il grande in termini di qualità per migliorare insieme».

Matteo Bianchi

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