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L’Onda entra nella fase 3.0 per arrivare alle elezioni

L’Onda entra nella fase 3.0 per arrivare alle elezioni

Comacchio, il capogruppo Michetti ha dato vita a nuovo gruppo e tesseramenti «Passo necessario per ripartire: per i candidati è presto, ma si torni al dialogo»

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COMACCHIO. Alcuni giorni fa abbiamo scritto dei movimenti politici all’interno del gruppo L’Onda, con voci relative a tre candidati sindaco e la possibile assenza da questa rosa di nomi di Davide Michetti, capogruppo in consiglio e uno dei fondatori del movimento politico. Proprio lui ci aggiorna sulla situazione: «Intanto una precisazione - premette -, di incontri ne abbiamo fatto uno solo, al quale hanno partecipato una quarantina di persone, mentre noi ce ne aspettavamo al massimo 30. Non è uscito alcun nome di candidato, perché va spiegato che L’Onda al momento è suddivisa in due gruppi, quello originale, rappresentato da me e dal dottor Tomasi in consiglio comunale, e L’Onda 3.0, appena nato. Questa era un’operazione necessaria, perché avevamo bisogno di un nuovo statuto, nuovi tesserati ed un nuovo direttivo, a parte alcuni dei fondatori che sono rimasti».

«Il problema - spiega Michetti -, è che il direttivo dell’Onda si sciolse nel 2013, di fatto gli unici rappresentanti ufficiali siamo io e Tomasi che, in qualità di consiglieri, non possiamo indire riunioni né effettuare il tesseramento. Per svolgere tutto in maniera limpida è nato il nuovo gruppo, con nuovi tesseramenti e nessun problema di statuto».

Come vi state preparando alle prossime elezioni?

«Per quanto spiegato prima, al momento solo io e Tomasi possiamo parlare, quindi diffido qualsiasi persona a fare dichiarazioni sull’Onda. Alle elezioni arriverà il gruppo 3.0, che ha di fatto gli stessi principi del gruppo precedente, a partire dal fatto di non allearci con alcun partito, discorso diverso per le liste civiche. Noi siamo disposti a collaborare, come già fatto in consiglio per proposte valide. Candidati? Io non ho ancora sciolto le riserve, ho un’attività e devo valutare con i miei soci se posso farlo, a fine mese decido. Ci sarebbero altri due candidati ma ancora non si sono esposti ufficialmente (Mezzogori e Rossi? ndr). Al momento più opportuno vedremo quanti saranno i candidati e faremo un’elezione interna».

Certo correndo da soli sarà un’impresa difficile...

«Intanto, a breve qualcuno annuncerà il suo appoggio a noi (Marangoni, appena uscito dalla Lega, ndr). Non conta quanti siamo, in fondo l’ultima volta fummo il secondo partito. Contano le idee e per noi la partecipazione, ma non chiamateci M5S: le persone vanno coinvolte, perciò andremo nei paesi, partendo da Lido Volano, per capire esigenze e richieste, per poi proporle in campagna elettorale. Torniamo a dialogare».

Davide Bonesi

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