Mobilitati contro i ladri Aumentano i controlli
Mesola, la decisione dopo la serie di furti compiuti in abitazioni e aziende agricole A breve la videosorveglianza. Assemblee nei paesi e informazioni con whatsapp
MESOLA. Da qualche tempo a questa parte a Mesola e dintorni si registra una recrudescenza dei fenomeni di microcriminalità che hanno destato allarme tra la popolazione. Furti nelle abitazioni e soprattutto nelle aziende agricole. Ieri ha avuto luogo l’incontro in Prefettura, presieduta dal prefetto, Michele Tortora, al quale hanno partecipato il questore, Antonio Sbordone, il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Andrea Desideri, il comandante della Guardia di Finanza, colonnello Sergio Lancerin, il sindaco di Mesola, Michele Padovani e i consiglieri di opposizione Primo Marchetti e Luciano Tancini e il comandante dei vigili urbani Enrico Formigoni.
«Abbiamo rappresentanto il fatto che in particolare nelle ultime due settimane cè stato un incremento di furti - spiega lo stesso sindaco Padovani - ed in conseguenza di questo avevo chiesto un incontro al prefetto per esprimere la preoccupazione di un territorio che deve essere maggiormente controllato. Da parte delle forze dell’ordine è stata data rassicurazione su ulteriori azioni di controllo sul territorio. Entro fine mese contiamo di attivare la videosorveglianza in otto punti sensibili sul territorio oltre ad iniziative publiche per informare i cittadini su come comportarsi. Inizieremo il 6 febbraio da Bosco Mesola e dal 20 febbraio a fine mese toccheremo tutte le altre località del territorio comunale, inoltre faremo un’azione capillare tramite whatsapp. Ho apprezzato molto il fatto che all’incontro in Prefettura siamo andati coesi».
«L’impegno di tutti è fondamentale - ha commentato Primo Marchetti capogruppo di “Creare Futuro” - siamo di fronte ad una microdelinquenza che crea allarmismo ed insofferenza. Il nostro territorio ha vie di fuga interessanti per chi vuole delinquere». Un maggiore coinvolgimento dei carabinieri, anche da altri territori, per il controllo del territorio specialmente in orari notturni. Coinvolgere la polizia municipale con un pattuglia in orari notturni? Questo si scontra con orari di servizio e normative contrattuali. Per ora non si farà». Intanto nei giorni scorsi è stato effettuato un servizio straordinario di contrasto alla microcriminalità. Il servizio è stato realizzato agli uomini della polizia di Stato della Questura di Ferrara, in collaborazione con cinque pattuglie del reparto prevenzione crimine Emilia-Romagna orientale di Bologna. Nell'occasione sono state "battute" le zone più a rischio, ove hanno sede alcune aziende agricole, ed effettuati due posti di controllo sulla statale Romea identificando 115 persone e controllato 54 veicoli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
