Tresigallo, impegno per la fusione
Lo ha ribadito il sindaco durante la seduta consiliare sul bilancio preventivo
TRESIGALLO. Col voto contrario della minoranza nell'ultima seduta del consiglio comunale è stato approvato il bilancio di previsione per il 2017-2019.
I diversi punti erano legati al bilancio e al documento unico di programmazione (Dup). Ha spiegato il sindaco Andrea Brancaleoni che «per reperire risorse, si prevede un piano di alienazione e valorizzazione immobiliare, pur se è non è facile farlo. Ma entro primavera ci sarà un primo stralcio di lavori in via Roma, poi alla casa di riposo (con adempimenti da fare entro febbraio: pena la perdita di fondi regionali di un milione e 200 mila euro). La situazione di altre strade e marciapiedi è difficile. Niente libro dei sogni - ha detto ancora il sindaco - confermando l'impegno prioritario verso la fusione col comune di Formignana - per altri lavori faremo opere solo che abbiamo coperture finanziarie. Anche con possibili interventi di privati».
Invece per il centro sanitario «nell'ex Bar Roma - ha evidenziato il sindaco - pur con la nostra volontà a farlo, come la precedente amministrazione, sembra che di recente dall’Asl ci siano ripensamenti».
Ha parlato dei progetti anche l'architetto Francesco Alberti. Per l’amministrazione comunale sono intervenuti anche l'assessore Simone Mazzini (su scuole e asili) e il vicesindaco Mirko Perelli su cultura, volontariato, interventi per alcuni ragazzi seguiti dai servizi sociali, «con uno spazio anche per loro all'ex bar Tennis, dove si insedierà l'11 febbraio la nuova associazione Artè».
«Noi non vogliano solo fare tagli e risparmiare - ha detto ancora Perelli - ma garantire servizi anche per i giovani. Vediamo un buon esempio dall'ottimo asilo Le Formiche di Formignana, che attira utenti anche da altri paesi».
Considerazioni che però non hanno convinto la minoranza (che pure ha condiviso alcune cose dette dal sindaco: anche sulla fusione Tresigallo-Formignana, confermando perplessità e voto contrario per bocca della capogruppo Paola Pusinanti (preceduta da richieste di vari chiarimenti e su alcune assunzioni da parte dei colleghi Sandra Capozzi e Omar Marchetti, cui ha risposto il funzionario Paola Albieri). «Siamo rimasti un po' sorpresi - ha sottolineato Pusinanti - nel leggere il Dup 2017-2019 perché noi eravamo rimasti al fatto- ha detto tra l'altro in un articolato intervento - che erano le passate amministrazioni che peccavano di fantasia. È innegabile che gran parte degli obiettivi strategici in esso contenuti siano in forte contrasto coi i dati di bilancio, e per altro, con molti dei bisogni che con le stesso Dup vengono individuati».
Franco Corli
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