Vm, ancora Cassa anche in marzo Coinvolti 760 addetti
Intanto si apre la querelle della commissione bilancio Invitati solo i sindacati confederali, ma la Cisl non partecipa
CENTO. Ancora cassa integrazione alla Vm. Lo stabilimento centese che fa parte di Fca Italy SpA procederà a sospensioni dell’attività anche a marzo, dall’1 al 18. Per il flusso produttivo del motore auto 6 cilindri nelle giornate 3, 9 e 10 marzo e dal 13 al 17 per il flusso del motore auto 4 cilindri. Per l’azienda la causa di tali sospensioni è la necessità di adeguare i flussi produttivi del motore auto 4 e 6 cilindri alla domanda di mercato. La sospensione dell’attività dall’1 al 3 marzo, il 9 e 10 e dal 13 al 17 riguarderà 760 lavoratori dello stabilimento centese (660 operai di cui 620 addetti al flusso del motore auto 6 cilindri, 40 al flusso produttivo del motore auto 4 cilindri e 100 impiegati/quadri); la sospensione dell’attività nelle giornate del 4, dal 6 all’8 e 11 e 18 marzo riguarderà invece 700 lavoratori (620 operai e 80 impiegati/quadri).
Intanto è scoppiata la grana sulla convocazione dei sindacati ai lavori della commissione consiliare del Comune in programma ieri. La Fim-Cisl non ha partecipato, ritenendo «più utile e proficuo un passaggio in sede istituzionale dopo l’incontro nazionale che le segreterie di Fim-Cisl, Uilm-Uil, Fismic, Ugl e Adcf (Associazion Quadri Fca) hanno richiesto ad Fca per analizzare nello specifico la situazione di Vm alla luce dei recenti fatti internazionali. La situazione a Cento è continuamente monitorata da mesi dalle segreterie».
Presenti alla riunione della commissione comunale, invece, Cgil e Fiom e Uil e Uilm con i segretari territoriali Cristiano Zagatti e Massimo Zanirato, i segretari di categoria Samuele Lodi e Paolo Da Lan. La Fismic invece non è stata invitata, facendo sbottare Alberto Finessi, coordinatore nazionale Fismic per la siderurgia: «È una ulteriore dimostrazione che le amministrazioni fanno differenze tra sindacati. Ricordo che la Fismic Fca è uno dei sindacati maggiormente rappresentativi anche in Vm».
Marcella Cariani, presidente della commissione comunale spiega il mancato invito alla Fismic e all’azienda. «Abbiamo invitato all’incontro solo e i sindacati confederali: per quanto riguarda l’azienda, invece, questo è soltanto un primo passaggio e ci era sembrato di poter iniziare con questa opzione».
Alla commissione è intervenuto il sindaco Toselli, spiegando che «Comune e Regione si sono attivati e, in accordo con l'assessore Palma Costi, abbiamo chiesto un incontro ufficiale con Vm Fca: ci vedremo in Regione mercoledì 8 febbraio. Tutti dobbiamo lavorare perché Fca investa su Cento. I confronti isono i benvenuti, con l'obiettivo di non perdere neppure un posto di lavoro e di difendere l'indotto, ma senza esagerare con l'allarmismo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
