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«In Lega gli iscritti non contano»

Veronese contro il tesseramento: tesserati senza diritto di parola

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COPPARO. Oggi la Lega Nord organizza la giornata del tesseramento, un momento di incontro con i cittadini. Fra le varie piazza scelte per l’iniziativa figura anche Copparo, dove in piazza ci saranno pure i produttori di frutta e verdura a proporre prodotti freschi Made in Italy.

Luana Veronese, espulsa dalla Lega Nord, consigliere comunale a Copparo, polemizza con l’iniziativa. «Cercheranno di vendere una tessera al costo di 20 euro, ma con quella tessera si è solo sostenitori, non c’è diritto di parola e nemmeno di prendere parte alle decisioni, detta in parole povere, per il commissario di Copparo si vale zero. Chi si tessera - prosegue la Veronese -, lo fa in quanto prende a modello la Lega Nord di Matteo Salvini, ma il provinciale non funziona come il nazionale ed i 20 euro richiesti per tesserarsi, restano a Ferrara per finanziar tale gestione».

Altra stoccata anche all’attuale segretario provinciale Alan Fabbri. «La Lega Nord è un movimento in crescita a parere di Fabbri - afferma la Veronese -, che vuole allargare la sua base e valorizzare i giovani. I tesserati sostenitori valgono zero, però adesso hanno valore perché servono per fare i banchetti o altro. Movimento di crescita? Vediamo a fine tesseramenti quanta crescita c'è stata nel nostro territorio: che pubblichino i dati. I tesserati della Lega Nord a Ferrara e provincia non hanno alcun valore e neppure diritto di parola; le idee non vengono ascoltate perché i vecchi leghisti non le possono capire. E il provinciale è in mano proprio ad uno di questi vecchi».

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