L’istituto Remo Brindisi al fianco del territorio
LIDO ESTENSI. «Questa è una scuola del territorio e per il territorio, che garantisce uno sbocco occupazionale sicuro». Massimiliano Urbinati, dirigente scolastico reggente dell’istituto di...
LIDO ESTENSI. «Questa è una scuola del territorio e per il territorio, che garantisce uno sbocco occupazionale sicuro».
Massimiliano Urbinati, dirigente scolastico reggente dell’istituto di istruzione secondaria “Remo Brindisi” del Lido degli Estensi rivolgendosi ai ragazzi che ancora non hanno deciso a quale istituto iscriversi, una volta ottenuta la licenza media, ricorda che le iscrizioni online restano aperte sino alle 20 di lunedì. «Il contributo riconosciuto dall’amministrazione comunale comacchiese per qualificare l’offerta formativa del Remo Brindisi – spiega l’assessore alla Pubblica istruzione Alice Carli -, è pari a 17mila euro, destinati al progetto Scuola comune. Il coinvolgimento degli studenti avviene anche attraverso due importanti progetti, Liberi dalle mafie e quello di contrasto alla violenza di genere, che portiamo avanti in collaborazione con associazioni culturali il primo e con l’associazionismo femminile, il secondo». Il sostegno del Comune di Comacchio si estrinseca anche attraverso i contributi a sostegno degli alunni con disabilità e per il servizio di trasporto scolastico.
L’indirizzo Turismo dell’istituto tecnico economico del Brindisi si presenta con lo slogan “Proiettati verso nuovi orizzonti” e secondo il dirigente scolastico Massimiliano Urbinati, «ci connota come l’unica scuola europea a costruire specifiche competenze richieste ai futuri gestori di impresa nell’ambito del core business del triangolo Venezia, Ferrara, Ravenna».
Ha il turismo nel suo dna, ma sforna ragionieri, tecnici esperti di marketing aziendale, che parlano tre lingue (inglese, tedesco e spagnolo). L’alternanza scuola-lavoro in Italia e all’estero ed i tirocini estivi sono altri punti di forza dell’istituto, che tra le attività laboratoriali ha lanciato con successo il progetto “Ristorante ed Hotel didattico”, rivolto agli studenti dell’indirizzo alberghiero.
«È una scuola senza frontiere – sottolinea lo stesso Urbinati – e anche quello alberghiero è un indirizzo di studi vincente, con un profilo di uscita finalizzato ad affrontare le sfide dei nostri tempi del mercato globale».
Katia Romagnoli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
