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«Usiamo i vigili anche per servizi serali e notturni»

Mesola, il civico Tancini invita l’amministrazione a trovare la volontà politica per contrastare i furti

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MESOLA. L’amministrazione comunale mesolana ha definito il programma degli incontri con la popolazione che si svolgeranno nei prossimi giorni in merito alla recrudescenza dei fenomeni di microcriminalità che hanno destato allarme tra la popolazione. Furti nelle abitazioni e soprattutto nelle aziende agricole. A tale proposito giovedì scorso ha avuto luogo un incontro in Prefettura a Ferrara alla presenza dei vertici delle forze dell’ordine, Carabinieri, Guardia di Finanza, oltre che dello stesso Prefetto, Michele Tortora e del questore Antonio Sbordone, dove è stata illustrata la situazione e la preoccupazione dei cittadini di fronte al dilagare dei furti chiedendo nel contempo un maggiore controllo del territorio.

Il primo incontro avrà luogo lunedì 13 febbraio nella sala consigliare di Bosco Mesola poi il 20 febbraio a Massenzatica nella delegazione comunale, il 21 febbraio a Mesola nella sala della cultura, il 22 a Monticelli nella delegazione comunale, il 27 ad Ariano Ferrarese nella delegazione comunale. Entro fine mese l’amministrazione conta di attivare la videosorveglianza in otto punti sensibili sul territorio oltre ad utilizzare altri sistemi di informazione alla cittadinanza.

Sulla questione interviene Luciano Tancini, capogruppo della lista civica “Cambiamento e Crescita”.

«Premetto che il sindaco ha fatto molto bene a chiedere un incontro al Prefetto in quanto questa serie programmata di furti a tappeto sta preoccupando non poco la nostra comunità. Personalmente - prosegue Tancini - ho proposto che si attivi la popolazione per il controllo del territorio utilizzando i telefonini per segnalare ai carabinieri tutto quanto può sembrare sospetto ovvero mettere in rete la popolazione in modo tale che possa colloquiare direttamente con le forze dell’ordine. In questo modo si potrà garantire una sorveglianza continua e capillare. I cittadini diventano le guardie ovvero i difensori del proprio territorio. È stato garantito un impiego maggiore di forze dell’ordine e questo va benissimo ma devo sottolineare che nel Comune di Mesola c’erano tre caserme dei carabinieri a Mesola, Bosco e Ariano Ferrarese mentre ora è rimasta solo quella di Mesola. L’impiego di una pattuglia della polizia municipale in orari serali e notturni? Si potrebbe fare dal momento che Mesola ha 8 o 9 vigili urbani manca è la volontà politica. Si preferisce - chiude Tancini - prestare i nostri vigili urbani ad esempio a Goro che ne ha uno solo oppure negli altri comuni dove il servizio è associato quali Codigoro, Fiscaglia o Lagosanto piuttosto che istituire questo servizio che sarebbe molto utile in quanto si affiancherebbero le altre forze dell’ordine».(m.bar.)

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