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Fondazione Borgatti tanti nomi per il nuovo cda

Fondazione Borgatti tanti nomi per il nuovo cda

Il 13 marzo cambio della guardia ai vertici dell’ente teatrale Intanto Contri va all’attacco della presidenza uscente

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CENTO. Il 13 marzo cambio della guardia ai vertici della Fondazione Teatro Borgatti. La giunta è al lavoro per individuare chi andrà a sostituire l'attuale consiglio guidato dalla presidente Claudia Tassinari, in scadenza. Tra i possibili nomi, nell’ambito dei sostenitori di Toselli quelli di Roberta Frabetti (subentrata nel Cda all'assessore Barbieri), Salvatore Amelio e Alessandro Frabetti.

Un rinnovamento alla guida della Fondazione, auspicato dal consigliere comunale Diego Contri che sollecita il Comune e punta il dito contro la gestione della presidente Tassinari: «Un’amministrazione del tutto fallimentare - rimarca Contri -. Fino al 2011 i trasferimenti dal Comune alla Fondazione erano di 480mila euro, a copertura delle spese di personale, e per la gestione di due strutture, la Pandurera e il teatro Borgatti. Poi con il sisma, il Borgatti è stato chiuso e le spese di gestione sono diminuite. Malgrado ciò il Comune ha aumentato i trasferimenti a 530mila euro. Sebbene non siano arrivati dalla Regione quei 70mila euro a titolo di rimborso del personale per le attività svolte durante l'emergenza post terremoto, i maggiori trasferimenti non sono bastati per evitare che il consuntivo 2015 chiudesse con una perdita di 90mila euro. Questo vuol dire che le spese sono aumentate. In questi anni, si sono privilegiate competenze esterne, più costose, quando il nostro teatro ha sempre prodotto ed esportato eventi e spettacoli in tutta Italia». E ad oggi, attacca Contri, «le spese continuano ad essere alte. Eppure, a un mese dalla scadenza, il cda dovrebbe occuparsi solo di amministrazione ordinaria». Contri elenca poi alcune attività in corso: «Si sta proseguendo con attività come la realizzazione di un dvd sul carnevale e l'allestimento di una mostra fotografica. Ma il cda della Fondazione è al corrente? Sono state approvate? Con una 'sua consigliera' nel Cda, il sindaco Toselli, a cui fa capo la Fondazione Teatro, è informato di quanto accade? Nel caso, invito sindaco e giunta a verificare, per evitare che domani i centesi si trovino a dover pagare». A tutto questo, prosegue Contri, vanno poi aggiunte «le lacune in termini di sicurezza e salute dei lavoratori, che negli ultimi tempi hanno riguardato il personale della Fondazione».

Quello che ad oggi è certo, ribadisce il sindaco Toselli, è che «l'attuale dirigenza nominata dalla precedente amministrazione si avvia alla conclusione del mandato. In vista del passaggio di consegne del 13 marzo, stiamo valutando una rosa di nomi per individuare i prossimi presidente e il consiglio di amministrazione». In vista un deciso cambiamento di rotta per «portare avanti i nostri progetti e iniziare a scrivere una nuova pagina della Fondazione Teatro e della cultura centese». (b.b.)

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