Giglio e Yume, le nuove frontiere della risicoltura
Al Circolo di Mezzogoro, Coldiretti Ferrara ha incontrato i propri associati risicoltori per informare e discutere le iniziative che l'organizzazione agricola sta mettendo in campo per valorizzare le...
Al Circolo di Mezzogoro, Coldiretti Ferrara ha incontrato i propri associati risicoltori per informare e discutere le iniziative che l'organizzazione agricola sta mettendo in campo per valorizzare le produzioni locali di riso, da sempre eccellenza del territorio del basso ferrarese.
All'incontro, presieduto dal presidente della Zona di Codigoro, nonché presidente di Coldiretti Emilia-Romagna, Mauro Tonello, coadiuvato dal direttore di Coldiretti Ferrara, Claudio Bressanutti e dal segretario di Zona Andrea Tosi, erano presenti tra gli altri i rappresentanti di Sis, Sementi, (Società Italiana Sementi), società sementiera italiana, di Cai, Consorzi Agrari d'Italia, che rappresenta 24 Consorzi Agrari in Italia, tra cui anche quello di Ferrara recentemente acquisito e di CAE Consorzio Agrario dell'Emilia.
Tutte realtà accumunate e coese nel progetto fortemente voluto da Coldiretti per creare un percorso di filiere agricole tutte italiane, che valorizzino con la giusta remunerazione le produzioni agricole made in Italy.
Si è parlato quindi di nuove varietà di riso che potrebbero dare una migliore risposta economica all'agricoltore, tra queste da segnalare il Giglio, varietà aromatica; lo Yume, varietà molto ambita per la preparazione di sushi e altre varietà che hanno caratteristiche di alta produttività e resistenza. Senza trascurare le opportunità per le varietà più storiche e conosciute, come Carnaroli, Volano, Arborio, che possono essere coltivate per ottenere riso da seme, con un interessante sovrapprezzo al quintale rispetto alla destinazione alimentare.
Tutto ciò è possibile grazie all'attività di Sis Sementi, che è parte integrante del progetto Coldiretti e ora anche con il contributo di Società per la Bonifica Terreni Ferraresi, società associata a Coldiretti, che sta investendo importanti risorse nel settore riso realizzando, tra l'altro, una nuova riseria che potrà essere un valore aggiunto per tutto il territorio.
Da ultimo si è affrontato anche il tema delle opportunità derivanti dalla coltivazione di nuove varietà di cereali, di soia alimentare e di altre produzioni che potrebbero essere interessanti per la provincia di Ferrara, rinviandone l'approfondimento a successivi incontri con i produttori agricoli associati.
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