Rottamazione cartelle C’è tempo fino al 30 aprile
COPPARO. Anche il Comune di Copparo ha deciso di consentire ai cittadini copparesi in debito con le cartelle esattoriali, ma di comprovata indigenza o in condizioni effettivamente disagiate, di poter...
COPPARO. Anche il Comune di Copparo ha deciso di consentire ai cittadini copparesi in debito con le cartelle esattoriali, ma di comprovata indigenza o in condizioni effettivamente disagiate, di poter aderire alla cosiddetta “rottamazione delle cartelle”. Infatti, non facendo parte da un paio di anni del sistema con Equitalia, da cui il comune di Copparo aveva deciso di uscire , non sarebbe stato possibile usufruire di questa possibilità ai cittadini copparesi in asse con le norme che la prevedono . In pratica il comune, dietro presentazione di una autocertificazione o di documenti, con tempi certi e definiti può concedere la “rottamazione” (si paga cioè quanto previsto dalla cartella , senza sanzioni superiori come succede in caso di mancato pagamento, fino al 30% del totale). Il funzionario comunale controlla i dati presenti specie a livello erariale , poi applica o meno, a seconda se ve ne sono le condizioni. Questa possibilità sarà attiva fino alla fine del mese di aprile. Sono in arrivo gli schemi per le domande. Il consiglio comunale ha approvato all'unanimità, con Forza Italia che considera favorevole il segnale politico di andare incontro alle esigenze dei cittadini , ed auspica un ferreo controllo per evitare sia i favoritismi che eventuali ritorsioni . Il controllo è assicurato, secondo l’assessore Enrico Bassi che ha le deleghe per comunicazione e innovazione tecnologica, bilancio (programmazione economica-finanziaria, ordinamento finanziario e contabile, entrate, economato e patrimonio), politiche e finanziamenti comunitari, dal ricorso alle banche dati e a controlli specifici specie a livello erariale per la necessità di concedere al cittadino contribuente la facoltà solo in caso di effettiva e provata necessità.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google