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Tra fenicotteri e Moicani torna il carnevale

Tra fenicotteri e Moicani torna il carnevale

L’entusiasmo di Comacchio è contagioso. In centinaia al lavoro per preparare le barche allegoriche

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COMACCHIO. I fenicotteri alla riscossa, nella nuova edizione del Carnevale sull’acqua, dovranno contendersi la scena con gli animali dell’Arca di Noè, ma anche con i Pirati dei Caraibi, i Moicani, i Golosoni e tanti personaggi del medioevo. Ce n’è per tutti i gusti nella parata allegorica di barche mascherate, che sfileranno il 19 ed il 26 febbraio lungo i canali del centro storico, per dar vita alla sesta edizione dell’evento invernale «attorno al quale lavora tutta la comunità – ha dichiarato durante la presentazione a Palazzo Bellini la responsabile del servizio pubblica istruzione, Patrizia Buzzi- Si sono risvegliati gli entusiasmi di una cittadinanza attiva e laboriosa che anno dopo anno sta facendo crescere la manifestazione». Capofila è sempre la cooperativa sociale Girogirotondo, che ha saputo cementare una rete di collaborazioni con le scuole, le parrocchie, le associazioni di volontariato, le scuole di danza, per dare forma non solo alla spettacolare parata di barche, ma anche a cortei mascherati, laboratori, animazione, coreografie di sicura attrattiva. «Allegria, colori e divertimento si impadroniranno del centro storico sin dalle 10.30 del mattino – ha spiegato Carla Carli, direttore della cooperativa sociale Girogirotondo - con la sfilata dei bambini di tutte le scuole».Tra folletti, alberi e fiori, i personaggi della fiaba di Pinocchio, le caramelle ed altri temi, i bimbi saranno i protagonisti assoluti anche nella replica del 26 febbraio, sempre al mattino. L’assessore Alice Carli, definendo il carnevale sull’acqua «una manifestazione fatta con il cuore», ha ringraziato coloro che si sono messi in gioco con passione, facendo squadra, «valore aggiunto della manifestazione». Prosegue anche quest’anno la collaborazione con gli Instagramers di Ferrara e con le scuole di danza El movimiento, Muovidea, ma anche con La Bottega degli artisti, con Mad Dani, le Dogato Sisters, mentre di fianco al duomo si insedierà per due domeniche consecutive la corte imperiale asburgica con laboratori di danza d’altri tempi. Una miriade le associazioni pronte a sfilare a Comacchio, tra le quali anche gruppi organizzati provenienti da altri Comuni. Il sindaco Marco Fabbri, unendosi ai ringraziamenti, ha rilevato come «facendo un giro al capannone, dove sono in corso gli allestimenti vedo che sta crescendo la professionalità di tutti i volontari. State realizzando – ha detto - dei veri capolavori artistici. Anche a Roma, la commissione che ha valutato la candidatura di Comacchio a capitale della cultura italiana, si è congratulata per il progetto comunitario, partito dal basso». Non mancheranno le sorprese nel carnevale lagunare, ma saranno svelate a poco a poco dagli amatissimi conduttori Barbara, Sandro e Marco. Forcola dell’artista Pierluigi Mangherini alla barca vincitrice.

Katia Romagnoli

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