Tumori, una proteina bersaglio per nuove cure
Con l'intervento del professor Saverio Alberti dell'Unità di Patologia Oncologica di Chieti, sugli sviluppi più avanzati della farmacologia oncologia, si è concluso nei giorni scorsi nella Casa di...
Con l'intervento del professor Saverio Alberti dell'Unità di Patologia Oncologica di Chieti, sugli sviluppi più avanzati della farmacologia oncologia, si è concluso nei giorni scorsi nella Casa di Cura di Santa Maria Maddalena (Ro), il ciclo di incontri e conferenze dell’“Associazione Costante Degan". Negli ultimi 15 anni, ricerca su nuove cure, diagnosi precoce e prevenzione hanno portato ad una diminuzione costante della mortalità per cancro. Il fumo resta uno dei grandi colpevoli, e causa un terzo di tutti i tumori che arrivano allo specialista. Le vaccinazioni per papilloma virus sono un successo della ricerca medica ed occorre diffonderne l' uso, è stato ribadito. Occorrono però nuove cure anticancro, specie dopo i recenti studi dell'Unità di Patologia Oncologica di Chieti da cui risulta come la molecola Trop-2 stimoli la crescita dei tumori maligni e delle loro metastasi, proteina presente nella vasta maggioranza dei cancri nell’uomo (fra il 64% e il 90% dei casi). Si tratta quindi un bersaglio ideale per nuove cure.
Margherita Goberti
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