Il prefetto: nessun arrivo di profughi a San Bartolomeo
Ferrara, l'autorità ha incontrato Nicola Lodi (Lega Nord) e gli ha riferito che non può essere escluso un utilizzo futuro di un sito della frazione destinato all'accoglienza di rifugiati. "Sono comunque stupito dell'allarme suscitato da questa possobilità". Questa sera il corteo anti-immigrati promosso dal Carroccio
FERRARA. Profughi a San Bartolomeo? "Al momento non è previsto l'arrivo di rifugiati nella frazione - spiega il prefetto Michele Tortora - ma non posso escluderlo per il futuro". Il rappresentante dello Stato in città ha incontrato questa mattina Nicola Lodi, il referente per l'immigrazione della Lega Nord estense, in vista del corteo anti-immigrati organizzato nel paese dal Carroccio per questa sera (6 febbraio) e ha smentito l'imminente arrivo di cittadini stranieri in cerca di protezione internazionale a San Bartolomeo. «Sono comunque stupito dell'allarme suscitato da questa possibilità - ha proseguito il prefetto - in provincia e in città ci sono luoghi certamente più gravati di San Bartolomeo, che attualmente ospita 14 immigrati. Cito ad esempio Pontelagoscuro».
L'insediamento in paese potrebbe comunque avvenire in futuro, ma non prima che l'eventuale sito sia inserito nell'elenco di quelli autorizzati a questo uso e che sia accertato il rispetto di tutte le norme igienico-sanitarie. Il nome di San Bartolomeo era uscito negli ultimi giorni, come possibile destinazione di una dozzina di profughi ospitati attualmente in un condominio di viale Cavour, nei pressi del ristorante Astra. Interpellata a proposito la presidente dell'Asl, Angela Alvisi, aveva risposto che «se quel casolare di cui parla Lodi ha le caratteristiche per essere inserito nel bando per l'emergenza profughi, allora potrà ospitare; altrimenti no. In ogni caso bisognerà attendere la conclusione della gara».
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