La tutela del valore sacro della vita nella giornata del Sav
«La vita è un sogno che chiede coraggio» scrisse Madre Teresa di Calcutta ed al suo apostolato è stata dedicata ieri la 39ª Giornata Nazionale per la vita celebrata anche a Ferrara fin dal mattino in...
«La vita è un sogno che chiede coraggio» scrisse Madre Teresa di Calcutta ed al suo apostolato è stata dedicata ieri la 39ª Giornata Nazionale per la vita celebrata anche a Ferrara fin dal mattino in cattedrale con la Messa officiata dall'arcivescovo Luigi Negri alla presenza degli operatori del Sav. Nel pomeriggio invece alla Sala Estense il tradizionale convegno durante il quale sono stati ribaditi i principi etici su cui si basa il Servizio Accoglienza alla vita. Infine sabato 11 febbraio e domenica 12 le volontarie del Sav venderanno torte e primule presso la Parrocchia di S. Benedetto.
Maria Chiara Lega presidente del Sav ha ricordato cosa concretamente viene fatto ogni anno per sostenere le donne in stato interessante che vivono situazioni precarie accompagnandole anche nei primi anni di vita del bambino ma soprattutto per contrastare l'interruzione della gravidanza. Un impegno ed un'attività che è stata confermata dalle testimonianze di Marco e Paola con Pietro, Livio ed Elisa con Chiara e Luca e Federica, tre storie, tre esempi di avere coraggio. L'arcivescovo Luigi Negri infine nel ribadire i punti affrontati durante l'omelia è tornato sul valore, la custodia e la difesa della vita. «Siamo chiamati ad essere la luce del mondo - ha ricordato - perché la persona umana e la sua vita sono sacre e nessuna autorità può intervenire in modo interlocutorio. Si tratta di una battaglia che dobbiamo continuare, che il Sav sta portando avanti, specie oggi dove tutto è stato dissacrato e predomina la manipolazione tecnologica e genetica che sovverte la natura. Si desiderano figli ma su misura quasi fossero degli oggetti».
Margherita Goberti
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