«Non vogliamo i profughi faremo le barricate»
Oggi alle 19.30 corteo leghista a San Bartolomeo contro l’arrivo di nuovi stranieri Lodi: la frazione ospita già 14 persone non è in grado di riceverne altre 12
Questa sera a San Bartolomeo alle ore 19.30 un corteo organizzato della Lega Nord percorrerà via Spinazzino sino a via Paglierini fino alla casa dove, secondo le indiscrezioni leghiste, a giorni dovrebbero arrivare 12 richiedenti asilo.
Una manifestazione che ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema dei profughi e sulla gestione territoriale. La scelta di San Bartolomeo non è casuale perché proprio nella frazione ferrarese, secondo il timore di alcuni cittadini, raccolti dagli esponenti leghisti, dovrebbero arrivare altri profughi, da aggiungersi agli altri già presenti che secondo i calcoli della Lega Nord sono 14. A questo dovrebbero aggiungersi 12 che non arrivano dai centri di smistamento e quindi nuovi per il ferrarese, ma spostati da un alloggio di viale Cavour finito tra le polemiche nei giorni scorsi per una serie di problemi.
«Da tempo la Lega Nord è sul territorio per parlare con i cittadini - dichiara Nicola Lodi, responsabile della sicurezza per il partito a Ferrara - e mi hanno chiamato allarmati da questa notizia. A San Bartolomeo ci sono già altri 14 ospiti e i cittadini non sono disposti a la accoglierne altri. Sappiamo benissimo che i nuovi profughi sono gli stessi ospiti nell'appartamento di viale Cavour.Manifesteremo per dire no all'arrivo di nuovi profughi a San Bartolomeo. Ci sono cittadini pronti a organizzare barricate e assicuro che la macchina organizzativa è in moto».
Lodi evoca anche la possibilità di un’altra Gorino nell’eventualità di un arrivo non voluto di profughi da parte della popolazione con l’uso delle barricate a San Bartolomeo.
L’operazione ha l’avallo anche del segretario provinciale e capogruppo in consiglio regionale della Lega Nord, Alan Fabbri.
«Questa situazione dei profughi è diventata insostenibile - dichiara Fabbri - è frutto di una politica folle che sta portando il governo e le istituzioni locali guidate dal Pd, che accolgono chiunque, pagando molti soldi, con molta gente tra l’altro che non hanno il diritto di richiedenti asilo. Ormai i cittadini sono esasperati. Siamo con la gente e contro questa invasione indiscriminata. Non vediamo l’ora che finisca questo governo per cambiare la politica in materia di accoglienza».
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