La Nuova Ferrara

Ferrara

Preso un ladro in via Siepe tentava di rubare in casa

Preso un ladro in via Siepe tentava di rubare in casa

L’uomo era in compagnia di un complice che poi è riuscito a scappare I due stavano scardinando le porte di una abitazione. Contusi due poliziotti

2 MINUTI DI LETTURA





Un ladro bloccato dal tempestivo intervento degli agenti, il complice è riuscito a scappare e due dei poliziotti intervenuti rimasti contusi nella colluttazione per fermare gli autori di un tentato furto. È questo il bilancio dell’operazione di polizia che si è svolta nel tardo pomeriggio di ieri. Erano da poco passate le 17 quando i ladri sono entrati in azione prendendo di mira un’abitazione in via della Siepe nella zona di via Frutteti. I ladri hanno aspettato che i proprietari uscissero di casa per avere campo libero. Hanno cercato di aprire le porte di casa, quella nel retro, meno soggetta a sguardi indiscreti, che però è protetta da un rinforza metallico molto spesso e nonostante le leve pesanti non i ladri sono riusciti ad aprirla.

Hanno allora preso di mira la porta d’ingresso principale, quella verso la strada, ma anche questa, in legno, ha resistito alle effrazioni. Ma alcuni vicini hanno visto al lavoro i ladri che stavano cercando di scardinare la porta ed hanno subito chiamato la polizia che è arrivata sul posto, sorpredendo i ladri ancora con in mano gli arnesi da scasso.

I poliziotti li hanno affrontati: un ladro è riuscito a scappare, l’altro invece è stato bloccato e portato in questura per accertamenti. Si tratta di un uomo di nazionalità croata che ora dovrà rispondere di tentato furto aggravato e scasso. Due poliziotti che hanno affrontato i ladri sono rimasti contusi e uno in particolare, dopo la bella operazione ha avuto bisogno di cure mediche. Quando i proprietari dell’abitazione sono tornati a casa, avvertiti dai vicini e dalle forze dell’ordine, hanno trovato le porte rovinate dall’azione furtiva dei ladri. Danni ingenti e anche se c’è la magra consolazione che i ladri non sono riusciti ad entrare in casa, per il previdente lavoro di rinforzo difensivo delle porte, c’è l’amarezza nel constatare l’atto vandalico e una sensazione sempre sgradevole di vulnerabilità.

«Eravamo usciti di casa da pochi minuti, anche con il cane - commentano i proprietari - evidentemente avevano studiato la situazione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google