Vitalizi dei parlamentari Tre ferraresi già al sicuro
Il vitalizio dei parlamentari è balzato al centro della vita politica nazionale grazie a Matteo Renzi, che ha brandito anche l’intenzione di evitare la scadenza di settembre tra gli argomenti buoni...
Il vitalizio dei parlamentari è balzato al centro della vita politica nazionale grazie a Matteo Renzi, che ha brandito anche l’intenzione di evitare la scadenza di settembre tra gli argomenti buoni per andare al voto il prima possibile. In effetti la stragrande maggioranza dei deputati e dei senatori in carica convive con questa scadenza, il 13 settembre, oltre la quale ci si assicura una congrua pensione (calcolata con il metodo contributivo) a partire dai 65 anni di età, ma non è così per la pattuglia ferrarese. Come evidenziato dalla banca dati Openpolis, infatti, c’è un solo parlamentare del territorio che ha teoricamente interesse diretto a non interrompere la legislatura prima di quella data: si tratta di Vittorio Ferraresi (M5s), l’unico a maturare la pensione il 14 settembre. Paola Boldrini, deputata Pd, è subentrata nel corso della legislatura e quindi vede il traguardo Inps molto più lontano, e precisamente il 13 luglio 2019 (ha quindi bisogno in ogni caso di un’altra legislatura per maturare il vitalizio).
Gli altri parlamentari in carica, cioè Dario Franceschini, Alessandro Bratti e Maria Teresa Bertuzzi, tutti del Pd, sono ben oltre la prima legislatura e quindi la pensione se la sono già assicurata comunque finisca la legislatura.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google