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Casa della Salute «riferimento per il territorio»

Casa della Salute «riferimento per il territorio»

La struttura è per Portomaggiore e Ostellato: «Professionalità e servizi diversi a disposizione degli utenti»

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PORTOMAGGIORE. La Casa della Salute di Portomaggiore e Ostellato si rivolge a un bacino di 19mila possibili utenti, ovvero a praticamente tutta la popolazione del territorio. «Fin dall’ingresso - spiega Bertilla Mazzanti, direttrice responsabile della struttura - si capisce che questo spazio è a misura di paziente. Nell’area dell’accoglienza si possono trovare tutte le informazioni necessarie relative ai servizi sanitari, sociosanitari e socio assistenziali rivolti ai cittadini».

La struttura inaugurata esattamente due anni fa, è tra le prime e più grandi strutture di questo genere realizzate nella regione Emilia-Romagna. È costituita da un sistema integrato di professionisti che si prendono cura delle persone fin dal momento dell’accesso.

«Le professionalità che si trovano all’interno della Casa della Salute sono molte ma quelle su cui si concentra l’assistenza al paziente cronico sono i medici di medicina generale, gli infermieri e gli specialisti. Poi - spiega la Mazzanti - in caso di necessità vengono coinvolte anche figure come psicologi o fisioterapisti». Tra gli obiettivi della struttura c’è garantire la continuità assistenziale h24 7 giorni su 7 e rafforzare l’integrazione con l’ospedale soprattutto in relazione alle dimissioni protette. Un altro obiettivo è evitare l’accesso improprio al pronto soccorso ormai saturo per la continua richiesta da parte dei cittadini. «Ciò che cerchiamo di dire ai cittadini è che qui si possono gestire patologie croniche e si può usufruire anche di un importante servizio di assistenza domiciliare. Lavorare in sinergia con le diverse strutture sanitarie - chiude la direttrice - è importante per creare un servizio sempre più efficace e efficiente, mirato a soddisfare le esigenze del paziente».

E questo modo di lavorare sta portando i suoi risultati perché gli utenti della Casa della Salute sono in linea di massima soddisfatti. Davanti alla struttura c’è un gran via vai e tutti parlano bene dei servizi sanitari offerti. «Io mi trovo bene, la frequento spesso perché il mio medico curante si trova qui. Devo dire che sono soddisfatta dei servizi e anche i tempi di attesa sono abbastanza snelli», dice Rita Locatelli.

«Secondo me - si collega poi Maurizio Benetti - la parte dell’assistenza qui funziona bene. I tempi di attesa nel pubblico vanno messi in conto ma si affrontano abbastanza bene». A parlare della sua esperienza ci pensa anche Moreno Moretti, che racconta: «Qui il servizio va più che bene. Mia mamma si era rotta la tibia, ha 82 anni e temevo rimanesse paralizzata invece ha ricominciato a camminare. Anche la medicina di gruppo è fantastica, credo che sia uno dei pochi servizi di cui non ci si può lamentare».

«È un centro “di paese”, nel senso buono del termine. Significa che da parte del personale c’è un’attenzione particolare nei confronti dei pazienti. Mi auguro - dice Franca Querzoli - che continui così».

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