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Enel: rimborsi automatici dopo i disagi

di Marcello Pulidori
Enel: rimborsi automatici dopo i disagi

Ripristinati anche gli ultimi allacciamenti nelle zone più colpite dalla salsedine, 20 tecnici al lavoro

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L’Enel lo ha confermato ufficialmente ieri alle 15,45: disagi terminati nelle zone più colpite dalla salsedine, ripristinati tutti i collegamenti/allacciamenti con lesioni e situazione che è tornata finalmente alla normalità. Ostellato, Portomaggiore e Codigoro, le zone (loro malgrado) maggiormente interessate dal fenomeno, possono tirare un sospiro di sollievo. Non a caso parliamo di zone vicine alla costa. Parlare di emergenza, dopo quanto accaduto nelle ultime ore nell’Italia centrale, pare francamente eccessivo. Certo è che questa strana salsedine volante ha causato disagi per niente simpatici (e che si spera terminati): molte abitazioni sono rimaste senza corrente elettrica (con le conseguenze ben immaginabili) per ore. L’ultimo fine settimana sarà da dimenticare alla svelta: questo composto, la salsedine appunto (fatto di acqua, aria e terra) si è depositata nel tempo sui fili dell’alta tensione. Il fenomeno, «assolutamente raro» come gli stessi uffici di Enel hanno confermato ieri, ha provocato perdite di collegamento e conseguenti corti circuiti. Di seguito, le case senza luce. Il fenomeno, oltre ad essere, per fortuna, molto raro, è anche dovuto a situazioni del tutto particolari a livello meteo. «Una concatenazione di eventi», come ancora Enel ha spiegato, che alla fine ha generato l’inatteso e fastidioso risultato. Enel, come al solito, non è certo stata a guardare: ha messo in campo fin dai primi disagi segnalati una squadra di emergenza costituita da oltre 20 tra tecnici e dirigenti, squadra che in poche ore ha lavorato sui tralicci (soprattutto su quelli sui quali si erano generati piccoli incendi, dovuti ai corti circuiti) deteriorati. Capitolo rimborsi. La modernità ha fatto passi da gigante anche in questo settore: non sarà necessario, per gli utenti, chiedere i rimborsi. L’Autorità per l’energia elettrica e per il gas, ente nazionale che sovrintende a livello normativo a situazioni simili, da tempo ha fatto chiarezza: gli utenti che avranno superato le 8 ore senza la fornitura di energia elettrica, in pratica che saranno stati più di 8 ore al buio, si vedranno “scontato” il disagio direttamente in una delle prossime bollette. Vale a dire, chi ne avrà diritto, pagherà meno. Un bel passo avanti rispetto alle complicate richieste di rimborso previste fino a pochi anni fa in casi del genere.

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