La Nuova Ferrara

Ferrara

l’ordinanza

Gli ultimatum disattesi e la segnalazione alla procura

Gli ultimatum disattesi e la segnalazione alla procura

L’avvio della bonifica del Palaspecchi è stato preceduto da diverse false partenze. Già il 1º agosto del 2016 il sindaco Tiziano Tagliani aveva disposto con un’ordinanza il risanamento dell’area,...

1 MINUTI DI LETTURA





L’avvio della bonifica del Palaspecchi è stato preceduto da diverse false partenze. Già il 1º agosto del 2016 il sindaco Tiziano Tagliani aveva disposto con un’ordinanza il risanamento dell’area, imponendo alla società Ferrara 2007, proprietaria del complesso, di provvedere

Alle garanzie della società del Gruppo Parnasi era seguito però un nulla di fatto, mentre la vicenda diventava sempre più incandescente a causa di manifestazioni e proteste organizzate soprattutto dal leghista Nicola Lodi. Il Comune aveva concesso una proroga, avanzando però anche l’ipotesi di eseguire a sue spese la bonifica, per poi rivalersi sulla proprietà. Quest’ultima, peraltro, aveva disatteso anche la scadenza di novembre . Il 23 dicembre, in occasione del bilancio di fine anno, il sindaco aveva lanciato un ultimatum: se la bonifica non partirà, passeremo alle vie legali. Detto fatto: a fine dicembre un’ispezione dell’Asl disposta dal Comune aveva confermato il mancato risanamento, e la relazione era stata poi “girata” dal Comune alla procura segnalando l’omissione. Solo a questo punto la società si è decisa ad avviare i lavori.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google