Pandini: «Al lavoro su prevenzione e informazione»
«Circa il 14% della popolazione di Portomaggiore è composta da stranieri e anche loro frequentano la casa della salute. Soprattutto le donne incinta o con i figli nel reparto pediatria. Per loro...
«Circa il 14% della popolazione di Portomaggiore è composta da stranieri e anche loro frequentano la casa della salute. Soprattutto le donne incinta o con i figli nel reparto pediatria. Per loro - spiega Micaela Pandini della direzione infermieristica - c’è una mediatrice culturale perché i cartelli segnaletici in lingue diverse lungo i corridoi sono importanti ma non bastano». La Casa della Salute di Portomaggiore Ostellato lavora su tre fronti: accoglienza, prevenzione e gestione integrata del paziente con patologia cronica. «Puntiamo molto sulla prevenzione e sull’informazione. È per questo che stiamo cercando di coinvolgere sempre più la cittadinanza in attività legate al mantenimento della salute come - conclude la Pandini -, movimento, gruppi di cammino e campagne di sensibilizzazione contro sostanze dannose come l’alcol e il fumo».
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