Quei cantieri ancora fermi sono un simbolo di degrado
Quest’anno dovrebbero sbloccarsi i lavori sui Baluardi fermi ormai da troppi anni Le Mura perdono mattoni e il parco archeologico sembra un rudere dimenticato
Le Mura che perdono i pezzi e i Baluardi lasciati nell’oblio. È probabilmente quella di meridione la zona della cinta cittadina più lasciata a se stessa.
Anche visibilmente allo stato attuale è simbolo di un degrado, partito invece come una riqualificazione di spessore. Addirittura il prossimo Parco archeologico, scoperto dopo gli scavi sotto l’ex scuola Bianca Merletti e da realizzare nel Baluardo dell’Amore, si sta trasformando in un rudere dimenticato, con tutti gli aspetti negativi che una tale situazione comporta.
Il risultato è che chiunque in via Baluardi può prendere mattoni e pietre che si staccano dalle Mura e usarle, come purtroppo si sta verificando, come oggetti atti ad offendere. Per non parlare delle infrastrutture e delle recinzioni messe a protezione del cantiere - da almeno un paio d’anni fantasma - che offrono ai malintenzionati la possibilità di utilizzare delle vere armi improprie con tubi di ferro, cartelloni, metalli di vario tipo. Non a caso molti oggetti che si trovano a terra al termine di risse e gli scontri in via Baluardi sono pietre e bastoni di ferro, stando anche alle testimonianze di chi ha visto in azione questi malviventi.
Ecco perché risulta particolarmente importante anche per migliorare la situazione in via Baluardi, cercare di eliminare il prima possibile, la situazione di stallo dei cantieri che si trovano sulle Mura a sud della città.
La riqualificazione dell’area diventa necessaria per evitare l’aggravarsi di un degrado e al tempo stesso arginarlo.
Dopo la positiva esperienza di Porta San Pietro, che ha abbellito dal punto di vista architettonico quel tratto di Mura per certi versi dimenticato, realizzando anche un varco con il Sottomura che lo collega direttamente con via Quartieri.
Il 2017 dovrebbe essere l’anno buono per accelerare le pratiche di tutto il comparto della Mura lato sud.
Oltre a Porta Paola, che tra pochi mesi sarà cantierabile e che diventerà un centro di documentazione delle Mura Estensi, sono previsti infatti lavori di rinforzo al Baluardo di San Lorenzo, che è quello dove si trova anche il parcheggio sopraelevato dei Baluardi. E dovrebbero arrivare anche i fondi per sbloccare il cantiere del Baluardo dell’Amore e realizzare il Parco archeologico.
Un’operazione che ha visto in questi anni una serie di lavori di scavo nel corso dei quali sono venuti alla luce reperti archeologici interessantissimi, con costruzioni risalenti al periodo estense tra XV e XVI secolo. Un’opportunità per creare un Parco archeologico, come è nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, che potrebbe riqualificare un’area che invece, anche a causa della presenza di un cantiere fermo da moltissimi mesi, attualmente è in forte stato di degrado, soggetto anche alle “invasioni barbariche” di malintenzionati.
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