La Nuova Ferrara

Ferrara

Ritornano gli scontri tra fazioni per il controllo dello spaccio

di Gian Pietro Zerbini
Ritornano gli scontri tra fazioni per il controllo dello spaccio

Preoccupano certi episodi di guerriglia urbana e le forze dell’ordine rafforzano i controlli Si teme una ripresa di ostilità tra magrebini che in passato ha creato problemi alla sicurezza

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È allarme tra i Baluardi. La strada che collega buona parte delle Mura nel lato sud, torna a far parlare per preoccupanti episodi di criminalità. I recenti casi di risse tra opposte fazioni con lancio di pietre e scontri con armi improprie ha fatto alzare il livello di guardia in una zona già conosciuta come luogo di spaccio.

Si teme infatti una recrudescenza negli scontri e di quella pericolosissima guerriglia urbana che nelle ultime settimana ha fatto scattare un segnale di allerta.

Le forze dell’ordine hanno preso nota dell’evolversi della situazione ed hanno intensificato i controlli in una zona che di giorno sembra abbastanza tranquilla, ma che di notte o al calare delle sera è tornata a diventare a rischio. D’altra parte, in passato, via Baluardi e le annesse Mura e Sottomura sono state teatro di fatti incresciosi, culminati la sera del 29 aprile 2012 con il ferimento mortale di un tunisino ad opera di un gruppo di marocchini. Quell’episodio estremo, frutto di una lotta per il controllo del territorio tra magrebini, sancì in pratica l’abbandono della zona da parte degli spacciatori marocchini che lasciarono campo libero nel periodo successivo ai colleghi tunisini.

La mappa dello spaccio, anche in base alle azioni di contrasto efficacemente messe in atto dalle forze dell’ordine, ha avuto in questi anni dopo l’omicidio di Tarek Hamad, una sorte di tacito accordo internazionale tra le bande. Al Grattacielo e nella zona Gad, da via Oroboni a via Belvedere, l’attività di vendita della droga ha avuto e continua ad avere prevalentemente spacciatori nigeriani o dell’Africa centrale.

Nella zona di via Baluardi, invece, i tunisini hanno avuto buon gioco dopo la partenza dei marocchini ed hanno tenuto in mano lo spaccio in quell’area della città e anche sulla tipologia di sostanza stupefacenti, generalmente hashish.

Grazie anche alla vigilanza delle forze dell’ordine sono stati effettuati anche molti arresti di spacciatori e l’attenzione del consumo e della vendita illegale di droga si era spostata in questi ultimi cinque anni prevalentemente nella zona Gad.

Ora invece si teme che sia un atto una sorta di ritorno alla guerriglia per il controllo della spaccio sui Baluardi, che può portare come è accaduto anche giovedì sera a serie conseguenze a cominciare dall’incolumità di persone e cose. Il lancio di pietre, gli scontri con bastoni e oggetti contundenti ha provocato danni ingenti ad alcune autovetture in soste e ha riacceso il problema della sicurezza cittadina in quella zona.

Anche i residenti hanno manifestato a più riprese in queste ultime settimane il loro dissenso e la loro preoccupazione per l’inasprirsi delle ostilità nell’ultimo periodo proprio nella zona di via Baluardi.

Un campanello d’allarme che vede ora le forze dell’ordine impegnate in un ulteriore sforzo sia per contrastare lo spaccio in quella zona della città, sia per cercare di porre fine a questi episodi di guerriglia urbana sempre estremamente pericolosi.

Tra l’altro c’è chi adesso ha anche paura nel parcheggiare l’auto su Via Baluardi, comprese le aree di stallo di Ferrara Tua delimitate dalle strisce azzurre. E qualcuno richiede anche una maggiore vigilanza nel parcheggio posto nella sommità del Baluardo di San Lorenzo. Specie di sera, di questi tempi, non è sicuramente il massimo della sicurezza.

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