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Ferrara

Schianto con la moto, muore a 17 anni

di Marcello Pulidori
Schianto con la moto, muore a 17 anni

Lo studente dell’Iti di Ferrara è deceduto sul colpo nell’impatto contro un’auto. Abitava a Tamara con la famiglia

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COLOGNA. Un botto, e la vita di un ragazzo di 17 anni che vola via. È accaduto ieri attorno alle 18,45, in via Pampano Brusantina, una strada solitamente abbastanza trafficata, appena dentro la frazione Cologna (siamo in Comune di Berra). Federico Albertin, residente con la famiglia a Tamara, e studente all’Iti di via Pontegradella a Ferrara, viaggiava in sella ad una moto 125 quando è avvenuto il tremendo schianto con un’auto che proveniva dalla direzione opposta. Per il 17enne studente del quarto anno, che con ogni probabilità stava facendo ritorno a casa, a Tamara, non c’è stato nulla da fare. Federico è deceduto sul colpo. Al momento della tragedia il buio era già calato, una fastidiosa pioggia cadeva sull’asfalto e le condizioni di visibilità non erano ottimali. Sulle cause che hanno determinato questa tragedia stanno lavorando gli agenti della Polizia municipale Unione Terre e Fiumi di Copparo che ieri sono intervenuti, assieme ai carabinieri, pochi istanti dopo l’incidente. Stando, tuttavia, ad una prima ricostruzione di quanto accaduto, pare che il giovane stesse viaggiando in direzione Copparo quando è avvenuto il tragico impatto con la Touran proprio mentre l’auto stava svoltando a sinistra per immettersi nel piazzale di una officina di riparazioni. L’urto è stato talmente violento che l’auto si è praticamente girata su se stessa, col muso rivolto nella direzione opposta rispetto a quella in cui stava viaggiando. Il 17enne, che nell’impatto tremendo ha perso il casco, è finito sull’asfalto, dopo aver subìto un colpo fortissimo che gli ha causato gravissime, e purtroppo fatali, ferite interne. Ed infatti ai soccorritori giunti sul posto in pochi istanti, non è rimasto altro che constatare il decesso del ragazzo. Inutile ogni tentativo effettuato di rianimare il giovane. Troppo profonde ed importanti, come si diceva, le ferite riportate da Federico, tali da rendere inutile qualsiasi intervento sanitario. Poco più tardi, mentre gli agenti della Municipale hanno ascoltato i pochi testimoni e cercato di parlare con i genitori del ragazzo, l’arrivo degli addetti che si sono occupati del triste rito del recupero del corpo del giovane. In quello stesso tratto di strada, a pochi metri da dove si è verificato l’incidente mortale, è installato un semaforo che, però, ieri sera era “imballato” con sacchetti neri e quindi non funzionante. Un dato oggettivo, sul quale saranno gli stessi agenti della Municipale a doversi esprimere quanto ad eventuali responsabilità.

Federico Albertin, figlio unico, era nato a Ferrara il 17 agosto 1999, quindi avrebbe tra circa 6 mesi compiuto 18 anni, la maggiore età. Studiava, come ci ha detto con un sussurro pieno di dolore il padre, all’istituto Iti di via Pontegradella a Ferrara. Appassionato di moto, alcuni conoscenti ieri sera hanno ipotizzato che il giovane stesse facendo ritorno da Berra dove aveva incontrato alcuni amici. Ma a Tamara, dove abitava con mamma e papà in via Zerbini, Federico non è mai arrivato.

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