Bonora per Menna L’Avis cambia volto ma non le finalità
COPPARO. Passaggio di consegne alla sezione comunale Avis “Dino Rinaldi” di Copparo: dall’assemblea degli iscritti ecco il nuovo consiglio direttivo, cariche sociali e delegati congressuali. Il...
COPPARO. Passaggio di consegne alla sezione comunale Avis “Dino Rinaldi” di Copparo: dall’assemblea degli iscritti ecco il nuovo consiglio direttivo, cariche sociali e delegati congressuali.
Il consiglio ha nominato nuovo presidente Nedo Bonora, pensionato. Subentra a Saverio Menna, che avrà nuovi incarichi provinciali. Il neo presidente è un donatore di sangue di lungo corso: ha ricevuto molti premi ed è già al lavoro. Menna ha concluso tra gli applausi il mandato in assemblea (approvando tra i numerosi punti, il bilancio consuntivo 2016 e preventivo 2017) con un’articolata relazione, citando le tante attività svolte e i buoni risultati ancora una volta nelle donazioni, oltre alla donazione alla Croce Rossa di 250 euro a favore delle popolazioni terremotate del Centro Italia.
«I nostri soci hanno effettuato oltre 950 donazioni, di queste 39 sono da attribuire ai nuovi iscritti - ha detto Menna -; il totale delle donazioni effettuate al Centro di raccolta Casa della Salute di Copparo (tra i sette accreditati nel Ferrarese e punto di riferimento delle sezioni dell’Unione Terre e Fiumi, ndr) sono state 1.598».
Dopo aver ricordato tante altre iniziative Menna ha aggiunto: «Abbiamo inoltrato all’amministrazione comunale la richiesta per una nuova sede presso la Casa della Salute, questo per rimanere vicini alla sede del Centro raccolta, perché molti dei nostri iscritti, e non solo, ci collocano come sede sociale appunto presso il Centro di raccolta».
Quindi ringraziamenti alle altre realtà copparesi, alla stampa locale e un «particolare ricordo al nostro infermiere Licinio Modonesi e alla nostra collaboratrice Maurizia Bersanetti scomparsi dopo una lunga malattia. Ma dobbiamo ringraziare anche i nostri collaboratori sempre disponibili ed i 500 donatori iscritti alla nostra Avis».
Nel suo saluto l’assessore comunale alla sanità Franco Miola ha aggiunto: «Per la nuova sede vedremo che si può fare, pure altre associazioni hanno esigenze di spazi». Davide Brugnati dell'Avis provinciale, portando la sezione copparese come esempio, ha risposto così: «Senza nulla togliere alle altre associazioni, la nuova sede alla casa della Salute è perché Avis opera nella sanità: le altre no. Ecco perchè avremmo il diritto di esserci».
Franco Corli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
