Nuovo sopralluogo dopo l’incendio
COMACCHIO. Resta temporaneamente inagibile il capannone in Valle Pega, all'interno del quale domenica sera un incendio ha distuttto 5 auto e un caricatore di barbabietole. I vigili del fuoco,...
COMACCHIO. Resta temporaneamente inagibile il capannone in Valle Pega, all'interno del quale domenica sera un incendio ha distuttto 5 auto e un caricatore di barbabietole. I vigili del fuoco, intervenuti per spegnere l'incendio con due autopompe, stanno ultimando gli accertamenti, benchè sia già stato escluso il dolo. Anche l'ultimo sopralluogo, effettuato ieri mattina, ha consentito di accertare che non vi sono segni di effrazione, mentre la verifica sul tetto ha escluso problemi di staticità. A Giuseppino Cavallari, 70enne comacchiese, che dopo la pensione ha venduto i terreni di proprietà adibendo il capannone agricolo a garage, non resta ora che ripristinare la struttura, completamente annerita dal fumo. L’incendio è probabilmente stato innescato da un corto circuito nell’impianto elettrico di una delle auto. «In un primo momento non ci siamo allarmati - ribadisce Cavallari -, perché pensavamo che fosse il vento a far sbattere il portone. Invece il dispositivo satellitare a bordo dell'auto di mia nipote ha lanciato un segnale di allarme e ci siamo precipitati». (k.r.)
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