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Arrivata in Italia è stata ingannata e poi uccisa

Arrivata in Italia è stata ingannata e poi uccisa

Era venuta in Italia con il miraggio di trovare un lavoro, ma le cose per la giovane Paula Burci si sono messe subito male. Il lavoro purtroppo glielo hanno trovato alcuni sfruttatori senza scupoli,...

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Era venuta in Italia con il miraggio di trovare un lavoro, ma le cose per la giovane Paula Burci si sono messe subito male. Il lavoro purtroppo glielo hanno trovato alcuni sfruttatori senza scupoli, che l’hanno avviata in breve tempo alla prostituzione. Paula dopo un breve periodo ha cercato di ribellarsi ad una condizione umana che subiva e voleva uscire dal giro.

Stava per essere venduta anche ad una banda di magrebini, Paula non poteva più sopportare una simile situazione è la sua ribellione le è stata fatale. Fu uccisa dopo essere stata picchiata e seviziata e alla fine il suo corpo è stato bruciato per non identificarlo e lasciato sull’argine ferrarese del Po a Zocca. Il corpo fu trovato il 24 marzo 2008, l’omicidio risale al mese prima.

Il 9 gennaio 2011 Paula Burci fu sepolta nel cimitero degli indigenti in località Mizzana

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