La Nuova Ferrara

Ferrara

viaggio della solidarietà

Il cuore grande dei volontari

di Samuele Govoni
Il cuore grande dei volontari

Le associazioni in aiuto del Centro Italia: pronti a una nuova raccolta

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VOGHIERA. «Missione compiuta, ora non ci resta da fare altro che prepararci ad una nuova trasferta della solidarietà». È positivo il bilancio presentato da Paolo Periari, presidente di Voghiera Soccorso e motore della raccolta benefica che nelle scorse settimane ha coinvolto tante persone da tutta la provincia. Il ricavato è stato portato a Monte San Giusto nelle Marche e da lì, smistato dalla protezione civile locale e da lì trasferito nelle zone del Centro Italia colpite dal sisma. «Siamo partiti alle 7.30 del mattino con sette mezzi carichi di scatoloni. Tre ambulanze, tre furgoni e un doblò, tanto è occorso per farci stare tutto. Il volume? Circa 60 metri cubi di coperte, giacche, vestiti e stoviglie usa e getta. Da Voghiera - spiega Periari - siamo partiti in quindici, tutti volontari di varie associazioni del territorio. Intorno alle 11 siamo giunti a destinazione ed è stato bellissimo». I volontari ferraresi sono stati accolti dai volontari marchigiani, dalla protezione civile e dalle autorità locali.

«Siamo stati accolti benissimo. Le donne e gli uomini di Monte San Giusto ci hanno aiutato a scaricare e depositare i materiali poi siamo andati a pranzo tutti assieme, un momento conviviale molto piacevole anche perché ci siamo scambiati le tipicità alimentari». Nel tardo pomeriggio la carovana della solidarietà ha fatto ritorno verso Voghiera e alle 21 i volontari sono giunti a destinazione «stanchi ma molto felici». Ma non è finita qui perché ora, Periari & Company, sono già pronti a dare il via ad un’altra raccolta, questa volta concentrata sì sugli indumenti ma anche su scatolame e cibo a lunga conservazione perché là «hanno bisogno di tutto». «Conto di tornare in quelle zone il più presto possibile ma voglio dire - chiude emozionato il presidente di Voghiera Soccorso - che tutto questo non sarebbe stato possibile grazie a tutti i volontari che hanno lavorato per aiutare le comunità del Centro Italia. La raccolta è stata un successo perché tutti ci hanno creduto e siamo ben decisi ad andare avanti. Il prossimo obiettivo? Cercare di portare ancora più materiale».

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