Inseguimento ad alta velocità nel Mesolano
I carabinieri hanno inseguito per tre chilometri e raggiunto un'auto che non si era fermata allo stop: arrestato un passeggero e sequestrate 15 dosi di droga
MESOLA. Inseguimento ad alta velocità ieri notte, tra l'8 e il 9 gennaio, al termine del quale i carabinieri hanno bloccato un viaggiatore dell'auto fuggitiva e recuperto 15 dosi di droga. Verso le 2.30 i militati della Compagnia di Comacchio hanno intimato l'alt ad una vettura con a bordo 3 persone, in via Vallona. Il conducente ha ignorato il comando, sterzando verso destra e cercando d'investire un carabiniere, che si è spostato in tempo. E' iniziato l'inseguimento a 120 all'ora attraverso il centro abitato di Monticelli, con l'auto in fuga che procedeva a zig zag spostandosi verso il centro della carreggiata, per non farsi affiancare dai carabinieri.
All'altezza di una curva pericolosa a Zeffo Rovere di Mesola, il conducente ha perso il controllo dell'auto uscendo di strada e fermandosi sull'erba, dopo aver divelto un segnale stradale. Due persone sono subito scese scappando per le campagne, mentre un terzo passeggero è stato bloccato dai carabinieri, dopo aver cercato di resistere colpendo i militari ed essersi disfatto di un oggetto che poi si è rivelato essere un fazzoletto con 15 dosi di stupefacente in contenitori di cellophane termosaldati, più un bilancino elettronicodi precisione. L'arrestato è un cittadino marocchino di 34 anni: durante la perquisizione al veicolo sono stati trovati 380 euro in contanti, pure sequestrati.
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