Passata la piena del Reno
I torrenti Sillaro e Indice sono tornati alla normalità
ARGENTA. Il colmo di piena del fiume Reno e dei suoi affluenti è passata anche da Argenta senza particolari problemi. Già ieri mattina, i torrenti Sillaro e Idice che scorrono a Campotto e che si immettono nel fiume Reno nei pressi del Ponte Bastia, sono tornati tranquilli in golena mentre la piena del fiume, pian piano sta andando in mare. Ieri pomeriggio, il livello dell’acqua è risultato tale che le porte vinciane posizionate tra lo stesso fiume e il canale della Botte, gradualmente si sono aperte e quindi si è iniziato a far defluire anche l’acqua che ancora è a monte. L’immissione di acqua sia in Vallesanta attraverso l’omonimo idrovoro, sia in cassa d’espansione denominata Bassarone sono andate avanti senza interruzione fino a sera. Riguardo invece ai turni di 24 ore su 24 del personale del consorzio della bonifica Renana, questi sono proseguiti fino alle 22 di ieri sera. Non è escluso però, che in caso di bisogno - per i livelli a monte ancora troppo alti - un paio delle sei pompe disponibili all’idrovoro Saiarino, possano essere messe in moto nuovamente per meglio livellare i corsi dei canali. Da evidenziare comunque che per quasi tutto il periodo dello stato di allerta, al Saiarino è stato sufficiente gestire l’emergenza mettendo in moto solo una o due pompe e coso pure nell’impianto di Vallesanta. Ora, la situazione, rimarrà stabile per almeno due giorni. In definitiva, si sta tornando alla normalità, mentre sulle conseguenze lasciate da questa onda di piena, bisognerà aspettare fino a quando non sarà possibile verificare se tronchi e ramaglie si sono fermati fra le pile dei ponti o se sono stato trasportati a valle. (g.c.)
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