Piazza Verdi, più bici meno auto
Riqualificazione in linea con l’ex teatro. Travaglio e Ariostea, altri due progetti
FERRARA. Il 2017 sarà l’anno del restyling di alcune piazze cittadine. Dopo aver pedonalizzato via Saraceno, in particolare, il Comune punta alla riqualificazione di due spazi strategici del comparto sud del centro, piazza Verdi e piazza Travaglio. «Intendiamo concludere entro l’anno la progettazione della nuova piazza Verdi, che immaginiamo diventare l’ideale continuità e la porta d’ingresso dell’ex Teatro» è l’annuncio dell’assessore Aldo Modonesi. Significa che i lavori non partiranno entro il 2017 ma che si avrà un’idea precisa di come l’amministrazione comunale intende rivisitare la piazza, attualmente utilizzata come parcheggio. Le anticipazioni descrivono piazza Verdi senza automobili, spostate almeno parzialmente in via Spronello, forse con una sistemazione a pettine in modo da guadagnare più posti auto possibili.
La progettazione costerà 400mila euro, dei quali 300mila della Regione e i rimanenti di Palazzo Municipale. La riqualificazione è candidata ai fondi europei dell’asse 5 Por Fesr, assieme all’ex teatro che è candidato a diventare, entro il 2019, un contenitore polivalente con un laboratorio urbano, un centro Unesco per la mobilità sostenibile con Museo della bicicletta, e una centrale operativa della rete digitale del Comune, «un pezzo di Berlino nel cuore di Ferrara» lo hanno definito i progettisti. Al piano terra si potrà entrare in bicicletta, con un bike cafè affacciato sulla piazza, che sarà appunto riqualificata in funzione di questo nuovo utilizzo.
Per quanto riguarda piazza Travaglio, il Comune prevede una sistemazione più soft, in grado di salvaguardarne la funzione di parcheggio ma con un sostanziale riordino delle attività artigianali e industriali che insistono nella zona. Bisognerà comunque valutare l’impatto sui diretti interessati, in certi casi si tratta di attività presenti da molti anni. Il terzo spazio cittadino in lista per la riqualificazione nel 2017 è piazza Ariostea, per la quale è previsto un intervento da 1,5 milioni di euro: siamo però ancora alle fasi preliminari del progetto, che dev’essere ancora messo a punto. Si era parlato tra l’altro della possibilità d’intervenire anche con lo strumento dell’Art Bonus, appena sperimentato con successo nel restauro del colonnato di piazza Municipale.
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