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Il comitato ribadisce il no alla materna in via Medici

Il comitato ribadisce il no alla materna in via Medici

Argenta, il gruppo “Salviamo il Parco” ha inviato le osservazioni al Comune Ancora critiche alla mancata informazione e alla bocciatura delle alternative

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ARGENTA. Avevano tempo 60 giorni per presentare delle osservazioni alla variante al Piano operativo comunale(Poc). Ebbene, gli aderenti al Comitato “Salviamo il Parco” hanno inoltrato copiosa documentazione contro quella variante che sancisce la possibilità  al Comune di Argenta di costruire la nuova scuola materna in via Medici. Nel documento presentato al Comune di Argenta e all’Unione Valli e Delizie, oltre a ribadire che non c’è alcun dissenso alla realizzazione di una nuova materna nel capoluogo, i firmatari della petizione osservano che quell’area è l’unico verde pubblico di notevoli dimensioni, utilizzabile ed utilizzato nel tempo libero per scopi ricreativi da persone di ogni fascia di età. È inoltre, “un luogo di assoluta tranquillità  - si legge - anche per donne, aspetto non trascurabile”. E, osservano, che è diminuita la manutenzione in tutta l’area, che gli arredi sono stati rimossi e addirittura, dopo i rilievi geologici, l’azienda incaricata non ha ripristinato quanto esisteva prima dell’intervento. Viene fatto notare che il parco, nonostante non fosse recintato, non ha mai subìto vandalismi o episodi di degrado ed è mantenuto pulito da qualsiasi rifiuto. Si osserva che ci sono 45 alberi a dimora che potrebbero finir male e che ai cittadini residenti venne garantito che l’area verde sarebbe rimasta tale. “Poniamo l’accento - scrivono - sul fatto che una modifica così sostanziale di area pubblica, che riguarda tutta la cittadinanza, avrebbe avuto la necessità  di un percorso partecipativo adeguato, al contrario non è stata data alcuna informazione al riguardo ai cittadini”.

Nell’affrontare poi l’argomento criticità, elementi cioé che si oppongono alla costruzione di qualsiasi edificio nel parco, i firmatari sottolineano la pericolosità  della viabilità  esistente, la quale non potrà  che peggiorare con il via e vai dei genitori che portano a scuola i bambini e che, inoltre, via Medici risulta una strada a viabilità privata di distribuzione peep, quindi non idonea all’aumento del traffico.

Altri elementi di pericolosità sono gli incroci della zona, soprattutto quello tra fa statale 16 e la stessa via Medici già  teatro di incidenti. Non risulta poi, che si riqualificherebbe il commercio nella zona, anzi, si danneggerebbe quello del centro di Argenta. Infine, ai firmatari, non risulta che il peep sia un quartiere povero degradato e privo di servizi e quindi, l’area andrebbe preservata e migliorata.

Sulle aree alternative a via Medici (ex ufficio di collocamento, via Galassi e via De Chirico) bocciate dall’amministrazione comunale, viene chiesto il motivo per cui non siano state scelte. In definitiva, le osservazioni elencate dovrebbero portare gli amministratori argentani ad un ripensamento o, meglio, “riflettere sul fatto - scrivono - che il paese verrà privato del parco, un servizio pubblico gratuito votato al benessere e alla salute delle collettività”.

Giorgio Carnaroli

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