Rossonia da incubo Sempre più i disagi per gli automobilisti
L’asfalto ormai è sparito in diversi punti della carreggiata Buche profonde, avvallamenti e segnaletica non adeguata
LAGOSANTO. Mentre la superstrada resta chiusa da Ostellato a Corte Centrale per il ripristino del manto stradale, il traffico veicolare continua a riversarsi sulla strada provinciale 15-Rossonia, che tuttavia non versa in condizioni migliori. L’ultimo tratto, in particolare, che attraversa i territori di Fiscaglia, Lagosanto e Comacchio presenta avvallamenti, buche e striature a ridosso della linea di mezzeria centrale, degni di attenzione. Dal chilometro 38, nei pressi del santuario della Madonna della Corba, il dissesto della sede stradale si manifesta sottoforma di buche di dimensioni variabili, ma anche attraverso punti di corrosione dell’asfalto, che corrono paralleli alla corsia di marcia, in prevalenza nel tratto che precede l'intersezione con la strada che conduce all'ospedale del Delta. All’altezza della rotatoria una buca particolarmente insidiosa è stata livellata ieri mattina con materiale bituminoso, al il fine di ridurne la pericolosità. «Le nostre strade provinciali necessitano di interventi - riconosce il sindaco di Fiscaglia Sabina Mucchi, che ricopre anche la carica di consigliere provinciale con delega al turismo - è giusto assegnare delle priorità. La provincia è senza portafoglio - va avanti Mucchi - Concordo con Tagliani, perché se alle province vengono assegnate delle competenze, è giusto che abbiamo gli strumenti per intervenire su scuole e strade». Lo sfogo del sindaco di Fiscaglia non è isolato, perché sui due piatti della bilancia, in una fase di scarsità di risorse a disposizione e di continui tagli e minori trasferimenti statali, restano pur sempre i servizi e i tributi. Sulla via per Lagosanto, durante una tappa necessaria per scattare foto, un residente si affaccia, esclamando che «qui arrivano sparati e poi inchiodano perché l'asfalto è rovinato. Ma è inutile che ci lamentiamo perchè il sale che si sparge contro il ghiaccio corrode e alla prima pioggia questa è la situazione». La lista delle strade provinciali sulle quali concentrare le attenzioni nel breve è già stata stilata ed i criteri di individuazione sono legati alla loro pericolosità e all'indice di percorrenza. Il governo ha stanziato tra i 500 e i 600 milioni di euro complessivamente, a favore delle province, da convogliare in interventi stradali. Saranno spalmati in tutta Italia ma, come obietta il sindaco di Ostellato Andrea Marchi «senza quelli si rischia la paralisi».
Katia Romagnoli
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