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Visita del presidente Kross alla Berco

Visita del presidente Kross alla Berco

Copparo, lunedì il numero uno dell’azienda incontrerà i dirigenti della fabbrica ed i sindacati

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COPPARO. Lunedì sarà un giorno importante in casa Berco. È infatti annunciato l’arrivo di Karsten Kross, presidente Berco e responsabile segmento Tecnology Thyssen. Kross inconterà i vertici della fabbrica ad iniziare dall’amministratore delegato Sven Arend e del direttore del personale Daniele Mingozzi. In calendario anche un incontro con i segretari provinciali di Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uilm-Uil, Fismic e Ugl ed un delegato delle Rsu per ogni sigla sindacale.

In questi giorni nella fabbrica copparese sono in corso operazioni di pulizie all’interno della fabbrica, oltre al rifacimento della segnaletica. Kross vorrà rendersi conto di persona dell’andamento della fabbrica e ascolterà dalla viva voce dei responsabili dell’azienda e dei sindacati le problematiche attualmente sul tappeto. Da un lato, a partire dal mese di marzo l’azienda intende fare iniziare la cassa integrazione mentre dall’altro lato si chiede ai lavoratori di effettuare straordinari, finora su base volontaria, visto che i mercati, in particolare quello statunitense, stanno reagendo positivamente. Sul delicato tema si sono già svolti un paio di incontri tra le Rsu di fabbrica e i dirigenti. Ieri le organizzazioni sindacali e le Rsu aziendali si sono confrontate rispetto alla richiesta aziendale di utilizzare lo straordinario comandato per far fronte all'aumento dei volumi produttivi. Si è deciso di svolgere le assemblee con i lavoratori il 24 febbraio per discutere con loro di quanto richiesto dall'azienda. Deciso pure che saranno i lavoratori interessati dalla richiesta a decidere se e come affrontare tale esigenza produttiva. L'azienda ha anche comunicato che due linee di lavorazione maglie da lunedì inizieranno il ciclo continuo. Kross si vorrà anche informare dei dettagli relativi all’accordo firmato il 16 gennaio scorso dall’azienda e dai sindacati. Il piano inizialmente prevedeva una procedura di mobilità per 365 dipendenti (331 per Copparo e 34 per Castelfranco Veneto). L’accordo è poi stato trovato sulle 198 unità di cui 178 a Copparo, che usciranno su base volontaria. Sui 12 mesi di cassa integrazione con decorrenza 1 marzo fino al 28 febbraio 2018 ci potrebbe essere l’ostacolo dell’Inps, in quanto da un lato si effettua lavoro straordinario e dall’altro si richiede la Cassa. Entro febbraio le parti dovrebbe recarsi a Roma al Ministero dello sviluppo economico per presentare il piano industriale ed il verbale di accordo per la richiesta di Cig. Una volta completata la procedura le parti si ritroveranno per discutere il rinnovo del contratto aziendale.

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