Argenta si tuffa in Romagna
Con “Terre” si punta sul turismo e sulla promozione
ARGENTA. Per promuove il turismo, Argenta va in Romagna. Infatti, con 11 voti favorevoli (Pd e Ar) e tre astenuti (M5s e Fi), il consiglio comunale di Argenta, ha approvato nell’ultima seduta del 4 febbraio, l’adesione all’istituenda “Destinazione Turistica Romagna”. Un nuovo organismo “Terre” inserito nell’ambito dell’area vasta che ha finalità turistica e che comprende le province di Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. L’adesione ha comportato anche l’approvazione dei 21 articoli delle statuto mentre a riguardo della spesa a carico del Comune di Argenta derivante dalla quota di adesione annuale, ebbene, questa non è stata ancora definita ma comunque troverà copertura nel bilancio di previsione 2017-2019. Nel presentare l’argomento, l’assessore Sauro Borea, oltre a ricordare che «non ci sarà un costo aggiuntivo di personale perché lo stesso personale che era in carico alle province andrà in carico a questa nuova destinazione turistica» ha tenuto poi a precisare che, il nuovo soggetto «andrà ad interfacciare con le aziende che già operano sul nostro territorio». Il chiarimento sulla società Terre ha tranquillizzato il consigliere Daniele Gulinelli (M5s) dichiaratosi preoccupato. Nel contempo, però, ha ritenuto che questa nuova realtà «è ulteriore altro costo per noi perché poi, si vede dallo statuto, che i proventi per pagare gli stipendi che vengono a crearsi, derivano anche dalle quote associative sia del pubblico che del privato».(g.c.)
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