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«Ha lasciato un segno indelebile»

«Ha lasciato un segno indelebile»

Il saluto del sindaco e delle tante associazioni sempre al fianco della famiglia

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XII MORELLI. Rammaricato dalla notizia della scomparsa del piccolo Michael il sindaco Fabrizio Toselli ha inviato un lettera alla famiglia Sanguin: “Una di quelle notizie che non si vorrebbe ricevere mai. Alla famiglia desidero esprimere i più autentici sentimenti di cordoglio a titolo personale e dell’amministrazione comunale e a nome dell’intera comunità, che in questi anni si è stretta intorno alla vostra famiglia accompagnandola con affetto nel complesso percorso che avete affrontato con grande amore, ineguagliabile forza ed estremo coraggio. E questo affetto non andrà perduto, poiché Michael ha lasciato un segno indelebile nelle nostre vite e nei nostri cuori”.

Fra i maggiori promotori di iniziative per Michael la società cestistica Benedetto XIV ed il Comitato di XII Morelli: «Sono state belle manifestazioni - dice Matteo Malaguti -, per aiutare la famiglia a fare cure all’estero, visto che in Italia non si può. Dobbiamo continuare a farle, magari per aiutare la Telethon che si occupa di malattie genetiche. Come nuovo presidente della Consulta non è il massimo portare le condoglianze a una famiglia per il loro figlio di sei anni».

Tra i più attivi il morellese Angelo Mottola, che per due anni ha organizzato un grande evento al campo del paese: «Sono triste, non me l’aspettavo. Tutti abbiamo cercato di dare un futuro a Michael».

«Non sapevo fosse peggiorato - commenta Tiziano Malaguti, presidente della società calcistica di XII Morelli -, avevo visto la madre pochi giorni fa. Aveva fatto dei progressi e tutti davamo il nostro aiuto per le iniziative solidali».

«Avevo finito la lezione - dice John Strada, insegnante e musicista morellese attivo nel volontariato - e quando ho letto il messaggio mi sono scese le lacrime. Ci abbiamo provato tutti, però la madre sul palco di un’iniziativa per il figlio disse “So che Michael morirà soffocato”, fu scioccante, è una donna molto forte».

Messaggi di cordoglio arrivati da ex calciatori del Bologna che giocarono le partite pro Michael: «Esprimo vicinanza alla famiglia a nome di tutto il gruppo di ex calciatori del Bologna - spiega Enrico Ciaccio -, dal presidente Roberto Cocchi al tecnico Gino Pivatelli, fino ai giocatori Anaclerio, Ballotta, Colomba, Luppi, Poli e Villa, venuti sempre volentieri a XII Morelli per Michael».

Infine, la solidarietà dell’associazione sportiva F1 Solidarietà, formata da dipendenti della Ferrari: «Abbiamo una chat del gruppo - parla Giorgio Candini -, la notizia si è diffusa in fretta e siamo tutti dispiaciuti. Siamo sempre disponibili per iniziative di questo tipo, ma Michael era diventato la nostra mascotte, rimarrà sempre nei nostri cuori. E i suoi genitori sono straordinari, un esempio». (be.ba.)

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