Il miglior allarme? Sono i vicini di casa
Sicurezza, in Prefettura l’accordo sul controllo di vicinato «Non vogliamo Rambo, ma cittadini attivi e responsabili»
È stato siglato il Protocollo d’intesa tra la Prefettura di Ferrara e l’amministrazione per dare il via al progetto di Controllo di vicinato, che ha l’obiettivo di incrementare la sicurezza attraverso la cittadinanza attiva e la collaborazione dei residenti. Il progetto nasce dopo incontri che l’amministrazione ha tenuto con i residenti di varie frazioni e quartieri nel periodo precedente l’estate, durante i quali sono stati chiariti compiti e obiettivi del progetto. Lo scopo è quello di mantenere le antenne dritte sul territorio, attraverso la segnalazione alle forze dell’ordine di eventuali elementi sospetti, come ad esempio un’auto diversa dal solito, prestare attenzione alla casa del vicino quando è assente, o ad allarmi che suonano. Il coordinatore del gruppo non deve assolutamente compiere attività di ronda, né a livello personale né collettivo, o assumere atteggiamenti incauti che possano compromettere la propria integrità, e questo vale anche per gli altri componenti. Il referente deve inviare la segnalazione alle forze dell’ordine, ai numeri 112 e 113, o alla polizia municipale. Nelle zone interessate alla sperimentazione verranno installati appositi cartelli. Inoltre, come fa sapere l’assessore alla sicurezza Aldo Modonesi, «attiveremo sistemi di videosorveglianza dove partirà il controllo di vicinato, e questo va in parallelo con la video sorveglianza urbana, che vede ogni anno 5 nuove telecamere». Il rappresentante del Governo Michele Tortora ha spiegato come «il progetto sia un tassello ulteriore che si inserisce nelle iniziative di collaborazione tra forze dell’ordine e amministrazione. I dati statistici sono confortanti, e segnano un calo del 31% dei furti in appartamento. Pur senza trionfalismi, il dato ci parla di una forte regressione della criminalità». È lo stesso Prefetto a sottolineare come la collaborazione tra le varie forze dell’ordine e tra queste e l’amministrazione, sia la ricetta giusta per implementare la sicurezza. Di bisogno di cittadini responsabili ha parlato il sindaco Tiziano Tagliani, spiegando come il compito del Comune sia «anche creare le condizioni perché i cittadini sentano l’appoggio dell’amministrazione. Con gli assessori Modonesi e Merli abbiamo attuato degli incontri per selezionare i referenti, all’interno di un protocollo molto chiaro. Non vogliamo dei Rambo, ma servono cittadini responsabili e attivi». I prossimi incontri con i residenti si terranno il 15 a Francolino, il 22 a Fossanova San Marco, il 1° marzo a Villanova e l’8 a San Bartolomeo. Gli incontri iniziano alle 17.30.
Veronica Capucci
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