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Nessun abuso d’ufficio Il giudice archivia la curatrice Margotti

Nessun abuso d’ufficio Il giudice archivia la curatrice Margotti

Da oltre quattro anni vive con Cmr, il processo in corso è scaturito dalle sue prime osservazioni e da tutto ciò che ha scoperto in bilanci e libri contabili della coop e poi dalla sua sonora...

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Da oltre quattro anni vive con Cmr, il processo in corso è scaturito dalle sue prime osservazioni e da tutto ciò che ha scoperto in bilanci e libri contabili della coop e poi dalla sua sonora bocciatura alla richiesta di concordato di Cmr, diventata fallimento. Raffaella Margotti, curatrice del fallimento, non se l’aspettava certo di vedersi denunciata per abuso d’ufficio per un fatto collegato al fallimento Cmr: la cessione di una delle società collegate alla coop Cmr, la Società Marittima Molisana. Ad accusarla era l’ingegnere Carlo Zaccardi che aveva esposto ai magistrati ferraresi con una denuncia di esser stato svantaggiato nell’acquisizione della società. Zaccardi è stato duramente smentito perchè le indagini di procura, prima, e lo stesso gip Monica Bighetti hanno escluso qualsiasi abuso d’ufficio e archiviato, perchè la curatrice «ha agito con il benestare dei creditori e del giudice delegato stesso». Dunque se la Margotti ha ceduto la società Smm alla società Alba Marina per la costruzione di un porto in Molise (poi realizzato), lo ha fatto nell’interesse pubblico. Secondo Zaccardi invece, nonostante la richiesta di archiviazione della procura di Ferrara, aveva proposto opposizione e dopo la discussione della settimana scorsa il gip Bighetti ha archiviato la questione: «E’ comprovato che l’organo pubblico (la curatela del fallimento, ndr) ha operato una scelta nell’esclusivo interesse della procedura, secondo un calcolo di vantaggi e svantaggi condiviso dai creditori e dal giudice». Insomma, la cessione ad un altro imprenditore piuttosto che Zaccardi fu la cosa giusta. Anche perchè lo stesso Zaccardi, scrive il gip «ha narrato fatti e circostanze che non hanno trovato conforto nelle indagini». Ad onor di cronaca, ricordiamo che Zaccardi è chiamato come testimone a difesa dell’ex dg di Cmr, Caravita.

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