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Poca acqua nei canali e le vongole muoiono Pescatori allarmati

Poca acqua nei canali e le vongole muoiono Pescatori allarmati

Comacchio, non era mai successo in pieno inverno In alcuni punti la moria arriva anche al 40% del prodotto

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COMACCHIO. È un fenomeno inusuale per il territorio lagunare la moria di vongole in pieno inverno. I molluschicoltori locali tuttavia stanno attraversando giorni di apprensione per una problematica, che al momento, fortunatamente, tocca solo alcuni tratti sublagunari. «Da circa una settimana - spiega Filippo Sambi, presidente della cooperativa La Valle -, stiamo assistendo ad una moria di vongole in alcuni canali adduttori delle Valli, nel canale sub lagunare Fattibello ed in una parte dei canali Logonovo e Pallotta». I soci delle cooperative, che gestiscono le concessioni destinate alle attività di molluschicoltura, da una settimana a questa parte hanno riscontrato un abbassamento del livello dell’acqua nei canali e ritengono che la moria sia da addebitare ad un altro fattore concomitante, il gelo. «Con temperature così fredde non è mai successo - prosegue Sambi - abbiamo riscontrato in questi giorni una moria che oscilla dal 10% al 40% in alcuni punti dove la profondità dell'acqua non supera i 2/3 metri». Le vongole, dopo una lunga esposizione al freddo, rimangono adagiate sul fondale dei canali con il guscio aperto lucido e di colore bianco, senza il mollusco all'interno. Secondo una prima stima, sarebbero solo una decina di cooperative quelle interessate dalla moria di vongole, in quanto in fenomeno si manifesta con un andamento a macchia di leopardo. «Non si può fare nulla, solo aspettare - va avanti Filippo Sambi -, e continuare a pulire il fondo. Adesso con le idrorasche tiriamo su parecchia sabbia mista a melma insieme alle vongole, perché il fondo è sporco». Lavoro doppio per i pescatori che, dopo la vagliatura dei molluschi, sulle tavole dei pontoni sono costretti a pulire le vongole scampate alla moria ad una ad una, prima di immetterle nei circuiti di vendita. «Non eravamo abituati a questo fenomeno in inverno -conclude Sambi -, dato che generalmente la moria estesa di vongole di verifica con il gran caldo in agosto». I molluschicoltori continueranno a monitorare l'evolversi della situazione e se il fenomeno dovesse protrarsi, lanceranno un appello alla regione Emilia Romagna.

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