Sciortino (Fdi) punta il dito contro lo Sprar
Il referente di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale di Occhiobello e dell’Alto Polesine Michele Sciortino, a seguito dell’esborso del comune di 139.000 € per i profughi, punta il dito contro lo...
Il referente di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale di Occhiobello e dell’Alto Polesine Michele Sciortino, a seguito dell’esborso del comune di 139.000 € per i profughi, punta il dito contro lo Sprar. «Il problema - sostiene Sciortino - non è di chi paga ma è l’imposizione dell'accoglienza. Anche se i comuni aderenti allo Sprar non intaccano i propri bilanci in quanto finanziati dal ministero dell'Interno, che a sua volta percepisce fondi appositi dall’Unione Europea, è bene ricordare che l’Italia versa nelle casse europee più di 15 miliardi di euro l'anno ed è indiscutibile la matematica conclusione che sempre gli italiani, con le loro tasse, pagano il mantenimento dei suddetti profughi». «Questo progetto - prosegue Sciortino - d'integrazione modificato più volte dalla sua nascita e oramai basato sull'assistenzialismo, è diventato negli anni l’unica politica economica sviluppata. Questo business, perché oramai di questo si tratta, è talmente remunerativo che ci si trova non solo nel paradosso di una sudditanza totale nei confronti dello straniero ma addirittura in una vera e propria adorazione dedita all’annientamento della cultura, tradizione, usi e costumi italiani».
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