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Tariffe idriche, Cadf a +5,5% Rincari Hera a quota 3,9%

Atersir corregge il tiro e, rispetto ai dati forniti nei giorni scorsi sull'aumento delle tariffe dell'acqua in quasi tutte le province della regione, fa alcune precisazioni. Le correzioni,...

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Atersir corregge il tiro e, rispetto ai dati forniti nei giorni scorsi sull'aumento delle tariffe dell'acqua in quasi tutte le province della regione, fa alcune precisazioni. Le correzioni, evidenziate in una nota, hanno l’effetto di sottolineare che i rincari ferraresi sono tra i più cari dell’Emilia Romagna. L’ambito Cadf, che comprende il Basso Ferrarese, mostra un aumento del 5,5% su base annua, che è secondo solo a quello di Hera Bologna (+6%) e di Hera Rimini (+8%). Per quanto riguarda Hera Ferrara, gli utenti dovranno pagare quest’anno una tariffa rincarata del 3,9% rispetto al 2016. «Il livello d’incremento più diffuso - sottolinea Atersir - il 5,5% appunto, è determinato dal graduale allineamento ai livelli previsti dall’autorità nazionale; le riduzioni evidenziano politiche di allineamento già implementate negli anni precedenti». Sulla tariffa, che comunque prevede contributi per le famiglie disagiate, incidono anche gli investimenti, pari in Emilia a 40 euro per abitante, più alti del valore medio del nord Italia che è di 34 euro. In generale, le tariffe del servizio idrico integrato sono determinate dall’applicazione dei metodi approvati dall’autorità nazionale, sull a base dei costi.

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