Vandali in azione sulla Destra Po Divelto un cartello
BERRA. A quanto pare la pista ciclabile “Destra Po” nel tratto che attraversa il Comune di Berra non trova pace. Prima era stata presa di mira la piccola piazzola di sosta, dove le parti in legno...
BERRA. A quanto pare la pista ciclabile “Destra Po” nel tratto che attraversa il Comune di Berra non trova pace. Prima era stata presa di mira la piccola piazzola di sosta, dove le parti in legno erano state smontate più volte e la fontanella è stata rubata: parte della struttura in legno è stata risistemata. Ora basta spostarsi di qualche metro dalla parte opposta ed ecco che il tabellone, che riporta i dati e le indicazioni di tutta la pista ciclo-pedonale, è stato divelto. È difficile capire se il fatto sia opera di vandali; qualcuno dice che sia stato il vento forte, mentre per altri è stata la macchina operatrice durante lo sfalcio dell’erba.
La risultante è che ora il tabellone è riverso a terra, pare senza avvenire, «sintomo è segno di una provincia, quella amministrativa, decaduta», dicono in molti.
Basta spostare lo sguardo di qualche centimetro dal tabellone ed ecco che si vede immondizia, ancora di quella scaricata abusivamente, come spesso accade in questi ultimi mesi su tutto il territorio comunale. Tra le altre cose ci sono materiale elettrico e forse un monitor per computer.
A proposito di monitor per computer, spostandosi di qualche chilometro, in località Ponte Giglioli, anche questa “dichiarata” zona di discarica abusiva (detiene il record di essere stata la prima ad essere “costruita”), sull’argine del Po, giù per la sponda ne sono stati buttati un numero imprecisato: cadendo e ruzzolando si sono rotti e quindi è difficile precisarne il quantitativo, ma sicuramente non meno di dieci. Insomma il territorio Berrese pare sia stato preso di mira ed è diventato terra di conquista da parte degli invasori di “discarica abusiva”. (d.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
