Cento e la Cispadana, in campo anche Buonacompra
Si mobilita la consulta: bisogna gestire al meglio il passaggio dell'autostrada regionale nel Centese
CENTO. «Sulla questione Cispadana, è ora di passare dalle parole ai fatti. E scendere in campo alla ricerca di soluzioni che permettano di gestire al meglio il passaggio dell'autostrada regionale nel Centese, e lavorare per garantire alla nostra gente una equa compensazione per il serio impatto che questa infrastruttura avrà sul territorio». È la consulta civica di Buonacompra e Pilastrello, presieduta da Rossano Bozzoli, ad affrontare il tema Cispadana, entrando nello specifico delle problematiche relative al tracciato attuale, il C2c, che prevede il casello a Pilastrello e il passaggio a ridosso di tante abitazioni del paese. Una vicenda, quella della Cispadana di cui la consulta locale si occupa da molti anni, tanto da realizzare nel 2008 una propria e autonoma analisi e valutazione d'impatto del tratto centese (che già allora evidenziava criticità), con proposte di soluzione. In vista di un incontro con l'amministrazione comunale, e pronti a collaborare alla stesura delle osservazioni che il Comune di Cento presenterà al ministero sul progetto di tracciato, i consultori entrano nel merito: «Diverse le questioni urgenti, che l'amministrazione Toselli, ma tutta la politica centese, si trova a dover affrontare. Ora serve conoscenza del problema, capacità di analisi per produrre proposte concrete. Di certo non serve perdere tempo in comunicati o post roboanti per intestarsi la paternità del cambio di tracciato».
La prima riguarda gli accessi e la viabilità di collegamento al casello di Pilastrello, con la proposta della consulta di bypassare con un sovrappasso, il centro abitato. Secondo problema, il traffico da/per Sant'Agostino che passerà in piazza a Buonacompra, tra chiesa e cimitero. Poi le altezze rispetto al piano campagna: «Dalle osservazioni fatte dal ministero della Cultura, l'autostrada per oltre 40% del tracciato, anche nel Centese, supererà di 4/5 metri il profilo di campagna. E visto la vicinanza agli abitati, diventa fondamentale valutare il profilo dato al tracciato nel Centese.
Collegata una terza problematica, che riguarda la mitigazione dell'impatto ambientale che l'autostrada avrà sul territorio: «A oggi si propone solo di poantare alberi, ma non è chiaro cosa in effetti s'intenda fare per mitigare l'impatto su chi abita a Pilastrello e su via Maestra Grande, via Monsignore di Sotto, via Tassinari». Infine, la quantificazione del danno ambientale: «Occorre che l'amministrazione Toselli si attivi mettendo a disposizione tecnici che affianchino i cittadini coinvolti nel percorso degli espropri e chieda una compensazione economica rispetto ai danni subiti dal passaggio. Un riconoscimento che va prima di tutto ai cittadini, impattati dal passaggio della Cispadana sul territorio, e solo successivamente agli altri portatori di interesse ed enti, tra cui la Partecipanza». (b.b.)
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