«Ai Lidi non si arriva, non ci sono treni e autobus»
Molto criticata la posizione dei bidoni dell'immondizia, i quali, situati a ridosso dell'uscita dal piazzale del parcheggio sulla via Ravenna, ne chiudono la visuale. «Per riuscire a vedere bisogna...
PORTO GARIBALDI. Come un sasso lanciato nello stagno, il tema dei trasporti, suggerito dal direttore Luca Traini, ha innescato un dibattito acceso venerdì pomeriggio, al Green Bar di Porto Garibaldi. «Ho clienti da Ferrara - è intervenuta Patrizia Saladini -, che non sanno come arrivare qua in inverno». Assist accolto da Pier Paolo Carli, il quale ha rilevato che «mia figlia va a scuola a Codigoro, ma come lei tanti altri studenti compiono il 50% del viaggio in piedi, mentre gli orari di pullman e coincidenze sono sfalsati». A fare il paio con la problematica dei collegamenti su ruote anche la mancanza dell’ambulatorio del medico condotto ai lidi sud. «Chi abita ai lidi Estensi e Spina - ha fatto presente Davide Michetti -, se non ha l’auto, è tagliato fuori, perché manca il medico sul posto. Al Lido di Spina la farmacia non c’è. È inutile allora destagionalizzare, se mancano servizi fondamentali». Restando sulla questione del prolungamento della stagione estiva, ha poi preso la parola Giuseppe Carli, per ricordare che «dal 15 settembre non c’è più il pullman per i Lidi. Ci sono clienti che anche da Ferrara vorrebbero venire al mare sino alla sagra dell’anguilla e invece sono clienti che vedo solo l’estate dell’anno dopo». Il tema della mobilità ha assunto anche un’altra sfacettatura, legata alla mancanza di un areoporto vicino, perché, come ha sottolineato Massimo Moretti «il turismo oggi non si sposta più con treno e pullman, ma con l’aereo. Quando andavo alle fiere per conto delle agenzie, rispondevo ai turisti che gli areoporti più vicini sono a Rimini e a Venezia. In tutta risposta mi dicevano che potevo tenermi il mio catalogo promozionale». Per Davide Bellotti (Cna cultura) il tema dei trasporti volge su due direzioni ben precise, una nazionale, legata alle infrastrutture, che sono materia prettamente statale e una locale, per la quale «occorre continuare a fare squadra per far crescere sempre più il Delta e portare sempre più quest'area al centro dell'attenzione internazionale». Gianfranco Vitali, presidente dell'Ascom, nonchè titolare dell'Holiday Village Florenz del Lido degli Scacchi auspica "collegamenti in pullman più frequenti e più veloci da Ferrara a Comacchio, magari abbinando in estate corse in coincidenza con la navetta, che dall'areoporto di Bologna potrebbe trasportare turisti a Comacchio». Per Vitali è carta vincente anche il collegamento da Rimini e da Cesena, per far arrivare turisti giunti in treno da Monaco e da Innsbruck.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
