Un nuovo disciplinare della pera Igp
Presentato il nuovo disciplinare della Pera Igp dell'Emilia Romagna, in corso di approvazione a Bruxelles. «Il riconoscimento Igp, dichiara il presidente di Cso Italy Paolo Bruni, è una...
Presentato il nuovo disciplinare della Pera Igp dell'Emilia Romagna, in corso di approvazione a Bruxelles. «Il riconoscimento Igp, dichiara il presidente di Cso Italy Paolo Bruni, è una certificazione d'origine che sottosta ad un preciso disciplinare di produzione che certifica anche requisiti di qualità. Sappiamo che non possiamo considerare il marchio Igp un vero brand a sé stante ma sappiamo anche che è un formidabile rafforzativo delle marche dei produttori». L'origine, secondo recenti ricerche, è uno dei fattori chiave per la scelta d'acquisto dei consumatori italiani e per questo è molto importante valorizzare al meglio i prodotti con l'identità certificata. E la pera dell'Emilia Romagna conta 400 ettari certificati e un potenziale produttivo di 10.000 tonnellate. È stato realizzato un refresh del catalogo di qualità, un volume unico in Italia che rappresenta, in forma iconografica, la qualità del prodotto. Il catalogo è consultabile on line nel sito www.csoservizi.com, link pera Igp dell'Emilia Romagna e riporta anche le nuove indicazioni contenute nel disciplinare di produzione in fase di approvazione che andranno a semplificare e ad adattare alcune prescrizioni per l'ottenimento delle Pere Igp. Le modifiche più significative riguarderanno le modalità di conservazione, le forme di allevamento e di confezionamento. È stato inoltre allargato il territorio di produzione Igp e sono state inserite due varietà estive, Santa Maria e Carmen per completare la gamma varietale ed allargare così il calendario di commercializzazione della pera regionale Igp. (a.t.)
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