In tema bilancio la minoranza preannuncia un’azione legale
CENTO. «Il presidente Aproniano Tassinari blocca l’attività della Partecipanza». Sono i consiglieri di minoranza dello storico ente agrario, Fabrizio Balboni, Valter Balboni, Sauro Bregoli, Flavio...
CENTO. «Il presidente Aproniano Tassinari blocca l’attività della Partecipanza». Sono i consiglieri di minoranza dello storico ente agrario, Fabrizio Balboni, Valter Balboni, Sauro Bregoli, Flavio Draghetti, Vasco Fortini, Fausto Gallerani e Tiziano Pirani che partono all'attacco e annunciano, in caso la rettifica dell'approvazione del bilancio divenga esecutiva, azioni legali. «Dal 23 dicembre 2016 - spiegano - non c’è più la maggioranza che sostiene il presidente Tassinari. Ciònonostante si ostina a voler restare inflessibile al suo posto di comando, ingessando di fatto l'ente nelle decisioni di ordinaria amministrazione». Un intervento, quello dei 7 consiglieri di minoranza, che fa seguito, prima «alla riunione del consiglio del 21 dicembre in cui il segretario nominato dal presidente ha proclamato la non approvazione del bilancio 2017 per mancanza della maggioranza assoluta (9 i voti favorevoli invece che 10, su 18 consiglieri), in linea con quanto previsto dagli art. 14 e 67 dello Statuto». Poi la «dichiarata fine del lavoro di squadra con due consiglieri che hanno abbandonato la maggioranza». E infine, il 13 gennaio «la presentazione dell'atto in cui si rettifica la proclamazione dell’esito della votazione del previsionale, col quale il segretario ha espresso una propria ‘sentenza’ secondo cui il bilancio è da ritenersi approvato con 9 voti». Da qui, la diffida dei consiglieri di minoranza «dal rendere esecutivo tale atto. Per ratificare l’esito di un consiglio è obbligatorio convocarne un altro. Se ciò non dovesse avvenire, andremo per vie legali».(be.ba.)
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